Coronavirus
Coronavirus

Fermo, 31 gennaio 2020 - Nella tarda mattinata di ieri è scattato l'allarme per una bambina cinese che frequenta una scuola elementare della provincia il piano di profilassi per un caso sospetto di coronavirus, l’epidemia che tiene la Cina con il fiato sospeso e ha provocato già 170 morti. La bambina aveva trascorso gli ultimi quattro mesi in Cina, in una provincia a sud di Wuhan, la città dove si è innescato il focolaio di coronavirus.

LE SCHEDE / Come ridurre il rischio contagio - Sinomi, mortalità e cura

LEGGI ANCHE Coronavirus, audio fake da Modena: "Sono io l’autore" - Le Marche si preparano all'allerta: attivato il Gores

La bambina è rientrata in Italia dalla famiglia il 21 gennaio ed è tornata a scuola per seguire le lezioni. Non aveva accusato alcun tipo di malessere. Dall’inizio della settimana, però, ha smesso di frequentare le lezioni. Un comportamento che ha preoccupato e insospettito un po’ le insegnanti che hanno chiesto informazioni sulle sue condizioni e sui motivi dell’assenza. Dalla scuola hanno contattato i familiari e scoperto che la bambina era a letto con l’influenza e febbre alta. Questo ha messo in allerta le insegnanti che ricordavano del recente viaggio in Cina della bambina. la situazione è stata segnalata al dirigente scolastico che a sua volta ha contattato il sindaco e successivamente il Dipartimento di prevenzione dell’ospedale Murri.

Leggi anche Coppia carpigiana sulla nave a Civitavecchia: "Un incubo" - Rovigo, bimbi cinesi lasciati fuori da scuola" - Alberghi Ferrara, arrivano le prime disdette dei turisti cinesiPesaro, corsa alle mascherine 

Una volta ricevuta la comunicazione, l’ospedale ha fatto accertamenti e subito è scattato il protocollo di profilassi stilato dal sistema sanitario nazionale previsto proprio in queste situazioni. I sintomi del coronavirus sono molto simili a quelli di una normale influenza, ma per scongiurare ogni possibilità che possa trattarsi del virus diffuso a Wuhan sul caso è stata posta la massima attenzione

I medici del Dipartimento di prevenzione di Fermo hanno contattato il pediatra della bambina che segue per avere più informazioni possibili sul caso. Ieri pomeriggio la piccola è stata sottoposta a degli esami e messa in isolamento in attesa degli esiti delle analisi che si dovrebbero conoscere questa mattina. Il sindaco del paese in cui vive la bambina sta seguendo la situazione e ha già fatto sapere che la bimba sarà riammessa a scuola solo dopo che i medici avranno accertato le sue condizioni.

Nel frattempo, dalla Regione hanno fatto sapere che un cittadino marchigiano che abbia viaggiato nelle zone a rischio della Cina, e entro i 15 giorni successivi al rientro manifesti sintomi respiratori gravi, può riferirsi al proprio medico curante o contattare il 118; chi risponderà effettuerà una prima valutazione del caso mediante schede di rilevazione specifiche e attiverà se necessario le procedure per affrontare ogni singola evenienza.