Bologna, 29 novembre 2021 - Mentre in tutto il mondo sale l'allerta per la nuova variante covid Omicron, in Emilia-Romagna non si è ancora registrato nessun caso, ma nelle ultime 24 ore in Emilia Romagna si sono registrati altri 1.223 contagi da Covid. A dirlo è il bollettino di oggi 29 novembre 2021. Salgono i numeri di ricoveri in reparti Covid e nelle Terapie intensive mentre sono ancora 7 le vittime del Coronavirus. E tra queste anche un uomo di 57 anni.

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Il grafico del bollettino dell'Emilia Romagna di oggi 29 novembre 2021

La situazione in Emilia Romagna è preoccupante per quanto l'incidenza dei nuovi casi ogni 100mila abitanti, ossia uno dei tre parametri che segnano il passaggio in zona gialla. Restano invece sotto ai limiti i ricoveri in terapia intensiva (anche se non di molto) e quelli in reparti di area medica (abbondantemente sotto i livelli di guardia).  Sempre oggi è il giorno dell'esordio in zona gialla per il Friuli Venezia Giulia e il governatore del Veneto Luca Zaia ha avvisato i veneti: "Avanti così e cambieremo colore".

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Italia, il bollettino di oggi 29 novembre 2021

Sono 7.975 i nuovi positivi in Italia nelle ultime 24 ore. A dirlo è il bollettino Covid di oggi 29 novembre 2021. A preoccupare però sono i ricoveri in progressivo aumento: oggi sono +171. Tasso di positività al 2,9% e 65 decessi. Sopra i mille contagi ci sono Veneto, Emilia-Romagna e Lazio; Lombardia +851, Campania +820 (e 11 vittime), Toscana +328. 

Il bollettino dell'Emilia Romagna del 29 novembre 2021

Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 454.850 casi di positività, 1.223 in più rispetto a ieri, su un totale di 20.186 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è del 6%: un valore non indicativo dell’andamento generale visto il numero di tamponi effettuati, che la domenica è inferiore rispetto agli altri giorni. Inoltre, nei festivi soprattutto quelli molecolari vengono fatti prioritariamente su casi per i quali spesso è atteso il risultato positivo. L’età media dei nuovi positivi di oggi è 41,4 anni. La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 272 nuovi casi, seguita da Rimini (178); quindi Modena (155), Reggio Emilia (122) e Ravenna (109 casi)  poi Ferrara (89), Forlì (83), Cesena (74) e Parma (72); infine Circondario Imolese (49) e Piacenza (20 casi).  

Sintomatici e asintomatici in Emilia Romagna

Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 566 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 347 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 428 sono stati individuati all’interno di focolai già noti. Sui 566 asintomatici, 248 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 22 con lo screening sierologico, 24 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 4 tramite i test pre-ricovero. Per 268 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica.

Guariti e casi attivi

Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 396 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 420.782. I casi attivi, cioè i malati effettivi, oggi sono 20.287 (+820). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 19.558 (+785), il 96,4% del totale dei casi attivi.

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Purtroppo, si registrano sette decessi: due in provincia di Bologna (una donna di 83 anni e un uomo di 88 anni), uno in provincia di Ferrara (un uomo di 71 anni), uno in provincia di Ravenna (una donna di 96 anni), uno in provincia di Forlì-Cesena (un uomo di 57 anni residente nel forlivese), uno in provincia di Rimini (un uomo di 83 anni). Rientra tra i decessi anche un uomo di 82 anni residente fuori Regione, il cui caso è stato diagnosticato a Cesena. In totale, dall’inizio dell’epidemia, i decessi in regione sono stati 13.781.

La mappa del contagio in regione

Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 27.500 a Piacenza (+20 rispetto a ieri, di cui 10 sintomatici), 34.103 a Parma (+72, di cui 15 sintomatici), 53.199 a Reggio Emilia (+122, di cui 61 sintomatici), 75.494 a Modena (+155, di cui 61 sintomatici), 95.061 a Bologna (+272, di cui 165 sintomatici), 14.956 casi a Imola (+49, di cui 32 sintomatici), 27.556 a Ferrara (+89, di cui 20 sintomatici), 37.483 a Ravenna (+109, di cui 62 sintomatici), 21.128 a Forlì (+83, di cui 69 sintomatici), 23.753 a Cesena (+74, di cui 26 sintomatici) e 44.617 a Rimini (+178, di cui 136 sintomatici).

La situazione dei ricoveri e delle Terapie intensive in Emilia Romagna

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 69 (+7 rispetto a ieri), 660 quelli negli altri reparti Covid (+28). Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 4 a Piacenza (numero invariato rispetto a ieri); 4 a Parma (invariato); 4 a Reggio Emilia (-1 rispetto a ieri); 5 a Modena (invariato); 19 a Bologna (-1); 4 a Imola (+1); 10 a Ferrara (+2); 11 a Ravenna (+3); 3 a Forlì (+2); 2 a Cesena (invariato); 3 a Rimini (+1).

I dati Agenas e il tasso di incidenza in Emilia Romagna

Secondo i dati Agenas aggiornati a ieri, il tasso di incidenza di positivi su 100.000 abitanti, nella settimana che va dal 22 al 28 novembre, è salito a quota 183 (la scorsa settimana era a 133,71). Un dato che, isolato, provocherebbe il passaggio dell'Emilia-Romagna in zona arancione. Bene, invece, gli altri due indicatori: la percentuale di occupazione delle terapie intensive è ferma da una settimana al 7% quando il valore limie è fissato al 10%. Sale invece di un punto percentuale l'occupazione dell'area Covid non critica, ora all'8%, ma la cifra è ampiamente sotto al 15% indicato nei parametri per il cambio di colore. 

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Sono 186.443 gli attualmente positivi al Covid in Italia, secondo i dati del ministero della Salute, 7.497 in più nella giornata di ieri. Purtroppo si contano altri 47 decessi. Preoccupa la crescita dei ricoveri in alcune regioni riportata dal monitoraggio giornaliero di Agenas. La percentuale di occupazione dei posti letto nei reparti di area non critica si attesta al 9%, con un trend di crescita in 7 regioni e un aumento che supera la soglia d'allerta del 15% : Friuli Venezia Giulia (22%), Valle D'Aosta (18%) e provincia autonoma di Bolzano (18%). Stabile invece la situazione delle terapie intensive a livello nazionale, che resta al 7%

Nei reparti ordinari l'occupazione dei posti letto aumenta - dell'1% - anche in Campania (al 9%) e in Abruzzo, provincia autonoma di Trento e Veneto che si attestano all'8%. Nelle le terapie intensive il trend è in aumento in 4 regioni: in Umbria (che arriva all'11% con un balzo di 3 punti percentuali) e, con una crescita dell'1%, nel Lazio (10%) e in Sardegna (7%). In controtendenza la Basilicata, con una occupazione all'1% e una riduzione del 2%.

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