Uccide la moglie e poi si spara: morto nella notte Bruno Cartechini

L’86enne aveva sparato per disperazione alla consorte Palma Romagnoli e poi aveva rivolto il fucile contro se stesso. Sospesi i funerali dell’anziana

La villetta dove vivevano i coniugi

CORRIDONIA (MC) CONTRADA MACINA, 31.03.24 OMICIDIO SUICIDIO, CONIUGI Bruno Cartechini E PALMA ROMAGNOLI

Macerata, 3 aprile 2024 – Purtroppo non ce l'ha fatta Bruno Cartechini, l'86enne che a Pasqua aveva sparato alla moglie Palma Romagnoli e poi aveva rivolto il fucile contro se stesso.

Nella notte il pensionato è morto all'ospedale di Torrette, dove era ricoverato da domenica per via delle lesioni gravissime che si era procurato all'addome. Da subito le sue condizioni erano apparse critiche, e ieri pomeriggio i medici avevano dovuto sottoporlo a un intervento urgente per l'aggravamento del suo stato. Ma nonostante tutti i tentativi, le lesioni agli organi interni sono risultate troppo gravi.

Rinviato per il momento il funerale di Palma Romagnoli, che in un primo momento era stato previsto per questa mattina e che già da ieri invece era stato sospeso, in attesa di accertare le condizioni dell'anziano. È possibile che a questo punto che sia fissata una cerimonia per i due coniugi, legatissimi fino alla fine.

Proprio il dolore per le condizioni di salute della moglie, malata di Alzheimer e bloccata da mesi a letto, avrebbe spinto Cartechini a quel gesto disperato. L'uomo si era sempre occupato di Palma con cura e dedizione, assistendola ogni giorno aiutato solo dalla figlia Stefania, che si era appositamente trasferita con il marito vicino ai genitori per dare una mano.

Sull'accaduto era stata aperta un'inchiesta per omicidio volontario, che a questo punto si chiude con la morte di Cartechini.