Bologna, 26 novembre 2021 - Aumentano ancora i contagi da Coronavirus in Emilia Romagna, seguendo il trend degli ultimi giorni: si passa dai 1.307 casi di ieri ai 1.353 di oggi, 26 novembre 2021. Lo dice il bollettino Covid della Regione Emilia Romagna: resta invariata invece la percentuale dei contagi sui 35.877 tamponi effettuati: 3,8%. L’età media dei nuovi positivi di oggi è 41,3 anniDiminuiscono leggermente i ricoveri (-2) e si registrano purtroppo altri sei decessi, tra cui una donna di 54 anni di Bologna e un uomo di 56 anni di Rimini.    

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Covid Emilia Romagna: bollettino contagi

Indice Rt 1,27, Donini: "L'Emilia Romagna resta in zona bianca"

Una crescita di contagi continua, dunque, confermata anche dall'assessore regionale alla Salute Raffaele Donini che, comunque, annuncia che l'Emilia Romagna resta ancora "in zona bianca". Ad oggi l'indice Rt è all'1,27 e l'incidenza è 142 su 100.000 abitanti. "Non c'è alcun dubbio che siamo in crescita- spiega Donini, facendo il punto sull'andamento epidemiologico - anche in Emilia- Romagna registriamo parametri incrementali. Ma questo incremento dei casi non si riflette per fortuna in maniera rilevante sulle ospedalizzazioni". Oggi ad esempio sono calati i ricoveri in terapia intensiva, scesi a 59, con un tasso di occupazione del 6,6% contro un livello di guardia del 10%. Per quanto riguarda i ricoveri negli altri reparti Covid, invece, si parla di 575 pazienti con un tasso di occupazione del 7,3% contro un livello di guardia del 15%. L'indice Rt in particolare, spiegano gli esperti della Regione, è passato da una crescita esponenziale delle settimane passate a una crescita lineare negli ultimi giorni. C'è quindi un rallentamento della crescita, ma essendo l'indice a 1,27 significa che "la settimana prossima avremo il 27% di casi in più rispetto a questa". Al momento, dunque, la zona bianca "è confermata" per l'Emilia- Romagna, assicura Donini. 

Italia, i dati Covid del 26 novembre 2021 

Sono 13.686 i positivi ai test Covid individuati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute, ieri erano stati 13.764. Sono invece le 51 vittime in un giorno. Ieri erano state 71. Sono invece 557.180 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore. Ieri erano stati 649.998. Il tasso di positività è al 2,45%, in aumento rispetto al 2,1% di ieri. Sono invece 606 i pazienti in terapia intensiva in Italia, 18 in più rispetto a ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono 58. I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 4.748, ovvero 59 in più rispetto a ieri.

Intanto, dal 6 dicembre, entrerà operativo il nuovo decreto che prevede l'introduzione del super green pass senza il quale non sarà possibile accedere, anche in zona bianca, ai locali pubblici al chiuso come ristoranti, bar, cinema, teatri, discoteche (ma anche stadi e palazzi dello sport).

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Covid in Emilia Romagna, il bollettino di oggi 26 novembre 2021 

Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 451.021casi di positività, 1.353 in più rispetto a ieri, su un totale di 35.877 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è del 3,8%.

Sui 554 asintomatici, 259 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 18 con lo screening sierologico, 40 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 6 tramite i test pre-ricovero. Per 231 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologicaL’età media dei nuovi positivi di oggi è 41,3 anni.

La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 286 nuovi casi, seguita da Modena (239) e Rimini (184); poi Ravenna (144), Forlì (120 casi) e Ferrara (119); quindi Cesena (69), il Circondario Imolese (63) e Reggio Emilia (50); infine Parma (42) e Piacenza con 37 casi.  

La mappa del contagio 

Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 27.402 a Piacenza (+37 rispetto a ieri, di cui 24 sintomatici), 33.901 a Parma (+42, di cui 9 sintomatici), 52. 919 a Reggio Emilia (+50, di cui 45 sintomatici), 74.998 a Modena (+239, di cui 122 sintomatici), 94.180 a Bologna (+286, di cui 175 sintomatici), 14.802 casi a Imola (+63, di cui 46 sintomatici), 27.265 a Ferrara (+119, di cui 48 sintomatici), 37.094 a Ravenna (+144, di cui 83 sintomatici), 20.886 a Forlì (+120, di cui 91 sintomatici), 23.512 a Cesena (+69, di cui 29 sintomatici) e 44.062 a Rimini (+184, di cui 127 sintomatici). 

Morti per Covid

Purtroppo, si registrano sei decessi: tre in provincia di Bologna (due donne, rispettivamente di 54 e 93 anni, e un uomo di 88), uno nella provincia di Ferrara (una donna di 98 anni); uno nella provincia di Forlì-Cesena (una donna di 77 anni) e uno nel riminese (un uomo di 56 anni). In totale, dall’inizio dell’epidemia, i decessi in regione sono stati 13.750.

Ricoveri per Covid

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 59 (-3 rispetto a ieri), 575 quelli negli altri reparti Covid (+1). Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 5 a Piacenza (numero invariato rispetto a ieri); 4 a Parma (+1); 5 a Reggio Emilia (-1 rispetto a ieri); 4 a Modena (-1);16 a Bologna (-2); 5 a Imola (+1); 9 a Ferrara (+1); 8 a Ravenna (+1); 1 a Forlì (invariato); 2 a Rimini (invariato). Nessun ricovero a Cesena (-3).

Guariti e casi attivi

Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 628 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 419.594. I casi attivi, cioè i malati effettivi, oggi sono 17.677 (+719). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 17.043 (+721), il 96,4% del totale dei casi attivi.

"La nuova variante sudafricana sembra molto problematica"

La nuova variante sudafricana al Covid "sembra essere molto problematica. Vedremo cosa decideranno l'Europa e l'Italia, sono sicuro che saranno prese tutte le precuazioni del caso". A dirlo è il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, questa mattina a margine di una conferenza stampa nella sede dell'Ausl di Bologna. Al momento, comunque, in Emilia-Romagna non c'è motivo di sollevare allarmi sulla nuova variante. Ne è sicuro Paolo Bordon, direttore generale dell'Ausl di Bologna. "In questo momento, è vero, c'è una variante che preoccupa gli esperti- dice- lasciamoli fare il loro lavoro e vediamo che diffusione e impatto avrà. In questo momento sicuramente non crea allarme nella nostra regione e nel nostro Paese, perchè non è stata trovata. Ma è l'ulteriore prova che purtroppo questa lotta infinita non è terminata".

Vaccinazioni, in regione raggiunto il 90% di immunizzazioni

Continua la campagna vaccinale in Emilia Romagna: alle ore 15 di oggi sono state somministrate complessivamente 7.326.488 dosi; sul totale sono 3.550.087 le persone che hanno completato il ciclo vaccinale. Le terze dosi inoculate sono 459.593.  Sono quindi più del 90% le persone che hanno ricevuto almeno una dose e oltre l'88,3% le persone con un ciclo vaccinale completo.

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L'appello di Bonaccini:"Servono più risorse"

In merito a gli sforzi che la sanità regionale sta sostenendo, parte l'appello del governatore dell'Emilia-Romagna Stefano Bonaccini al governo per avere più risorse:"Se posso permettermi dico al Governo di comprendere un po' meglio, perché non l'ha fatto fino in fondo, che abbiamo costi rilevanti. Noi avevamo chiesto un miliardo e cento milioni di euro al governo Draghi, risorse per le spese reali che ogni regione mette in campo. Pare che ci vengano riconosciuti solo 600 milioni". Così Bonaccini ospite di Mattino 5 riguardo all'andamento delle terze dosi. "Mi auguro - aggiunge - che il Governo ascolti, ci rifletta, perche' non vedo come sia possibile andare a centellinare risorse quando noi siamo impegnati da due anni quotidianamente giorno e notte in questa sfida". 

Sull'introduzione del super green pass il governatore aggiunge:"Chi ha il diritto-dovere di svolgere un'attività dovrebbe essere il primo a far rispettare le regole quindi chiedere anche il controllo del green pass rafforzato. Cercheremo ulteriormente di raccordarci con gli amministratori locali e con le prefetture perche' il massimo dei controlli possano accadere". Nel frattempo proseguono le misure di restringimento: a Bologna torna l'obbligo di indossare la mascherina anche all'aperto e il divieto di fare cortei. Regole, per ora, valide solo all'interno del perimetro del centro storico. 

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