Bologna, 27 settembre 2021 - Sono 48 i comuni dell'Emilia-Romagna chiamati al voto domenica 3 e lunedì 4 ottobre 2021, per scegliere i sindaci e i rispettivi consigli comunali. Sono quasi 865mila gli elettori emiliano-romagnoli (dato del ministero dell'Interno al 1 gennaio 2021), appartenenti a tutte le nove province della regione, circa un quarto dell'intero corpo elettorale.

Aggiornamenti Risultati elezioni in Emilia RomagnaI dati dell'affluenza

Per le consultazioni amministrative, votano gli iscritti nelle liste elettorali di ciascun comune che abbiano compiuto 18 anni. La scheda che verrà consegnata all'elettore è azzurra. I seggi, suddivisi in 1.157 sezioni, saranno aperti domenica 3 dalle 7 alle 23, e lunedì 4 dalle 7 alle 15. Le operazioni di scrutinio avranno inizio subito dopo la chiusura delle urne.

Il focus Elezioni comunali 2021, dove si vota nelle Marche

Elezioni 2021: i Comuni principali al voto per il sindaco il 3 e 4 ottobre

Dove si vota in Emilia Romagna: i comuni

Si voterà con il sistema elettorale maggioritario a doppio turno in tre capoluoghi di provincia: Bologna, Ravenna e Rimini e in altri 6 comuni con popolazione superiore ai 15mila abitanti: San Giovanni in Persiceto (Bologna), Cento (Ferrara), Cesenatico (Forlì-Cesena), Pavullo nel Frignano e Finale Emilia (Modena), Cattolica (Rimini). In queste città è eletto sindaco al primo turno il candidato che ottiene la maggioranza assoluta dei voti validi (almeno il 50% più uno). Diversamente si va al ballottaggio che si terrà domenica 17 e lunedì 18 ottobre 2021 (con gli stessi orari previsti per il primo turno).

Si voterà anche in altri 39 Comuni con meno di 15mila abitanti, dove il candidato più votato diventerà sindaco al primo turno.
Gli altri comuni che andranno al voto sono: Alto Reno Terme, Castel del Rio, Gaggio Montano, Monghidoro in provincia di Bologna. Codigoro, Goro, Portomaggiore e Vigarano Mainarda in provincia di Ferrara. Bertinoro, Gatteo e Sogliano al Rubicone in provincia di Forlì-Cesena. Montefiorino, Palagano, Sestola e Zocca in provincia di Modena. Borgovalditaro, Busseto, Felino, Fontenellato, Neviano degli Arduini, Sala Baganza, San Secondo Parmense e Traversetolo in provincia di Parma. Agazzano, Borgonovo Val Tidone, Cadeo, Cortemaggiore, Fiorenzuola d'Arda, Gazzola, Gropparello e Rottofreno in provincia di Piacenza. Casina, Castellarano, San Martino in Rio e Ventasso in provincia di Reggio Emilia. E infine, Montescudo-Montecolombo, Novafeltria e Pennabilli in provincia di Rimini. e In provincia di Rimini si andrà a votare anche a Sassofeltrio, comune che, passato recentemente dalle Marche al territorio regionale emiliano-romagnolo, vota per la prima volta tra le municipalità dell’Emilia-Romagna.

Elezioni nella provincia di Bologna 

Nell'area metropolitana di Bologna (qui candidati e liste), oltre alla squadra di governo della città principale, con i suoi oltre 370mila abitanti, cambieranno quelle di San Giovanni in Persiceto (qui candidati e liste), dove i residenti sfiorano le 27mila unità, Alto Reno Terme (qui candidati e liste), Castel del Rio (qui candidati e liste), Gaggio Montano (candidato unicoe Monghidoro (qui candidati e liste).

Elezioni nella provincia di Ferrara

Nel Ferrarese, invece, l'abitato più popoloso a recarsi ai seggi sarà quello di Cento (quasi 35mila abitanti, qui candidati e liste), seguito da quelli di Codigoro (qui candidati e liste), Portomaggiore (qui candidati e liste), Vigarano Mainarda (qui candidati e listee Goro.

Elezioni nella provincia di Forlì-Cesena

Nella provincia di Forlì-Cesena, le elezioni su cui saranno puntati i riflettori saranno quelle del primo cittadino di Cesenatico (oltre 25mila abitanti, qui candidati e liste), oltre a quelle di Bertinoro, Gatteo (qui candidati e listee Sogliano al Rubicone (qui candidati e liste).

Elezioni nella provincia di Modena

La tornata elettorale nel Modenese si concentrerà sull'esito delle sfide per due grandi comuni dell'Appennino e della pianura, rispettivamente Pavullo nel Frignano (17mila, qui candidati e listee Finale Emilia (poco meno di 16mila, qui candidati e liste), e di quelle per la guida di Montefiorino, Palagano (qui candidati e liste), Sestola (qui candidati e listee Zocca (qui candidati e liste).

Elezioni nella provincia di Parma

Nella zona di Parma non andrà, invece, a elezioni nessuna città con più di 10mila abitanti, ma cambieranno le amministrazioni di Borgo Val di Taro, Busseto, Felino, Fontanellato, Neviano degli Arduini, Sala Baganza, San Secondo Parmense e Traversetolo.

Elezioni nella provincia di Piacenza

Due i comuni con più di 10mila residenti, invece, che andranno al voto nel Piacentino (Fiorenzuola d'Arda, che sfiora i 15mila, e Rottofreno, che si avvicina ai 12mila), mentre le altre elezioni comunali interesseranno Agazzano, Borgonovo Val Tidone, Cadeo, Cortemaggiore, Gazzola e Gropparello.

Elezioni nella provincia di Ravenna

Ravenna (qui i candidati sindaco), con i suoi oltre 153mila residenti, sarà il solo comune dell'omonima provincia a recarsi alle urne.

Elezioni nella provincia di Reggio Emilia

Nel Reggiano, il centro più grande che andrà al voto è Castellarano (qui candidati e listecon i suoi quasi 15mila abitanti, alle urne anche i cittadini di Casina (qui candidati e liste), San Martino in Rio (qui candidati e listee Ventasso (qui candidati e liste).

Elezioni nella provincia di Rimini

Nella provincia di Rimini, la poltrona di sindaco sarà contesa nel capoluogo (140mila abitanti) e a Cattolica (quasi 17mila, qui candidati e liste), oltre che a Montescudo-Monte Colombo (qui candidati e liste), Novafeltria e Pennabilli (qui candidati e liste). Si aggiunge Sassofeltrio passato dalle Marche. 

Chi sono i candidati sindaco nei capoluoghi di provincia

Bologna

Nel capoluogo regionale la sfida è a otto: Matteo Lepore, assessore Pd nelle ultime due giunte e candidato del centrosinistra dopo aver vinto le primarie contro Isabella Conti; Fabio Battistini, civico appoggiato dal centrodestra unito, cioè Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lega; Stefano Sermenghi, ex sindaco di Castenaso per il movimento 'Bologna forum civico'; Dora Palumbo (Sinistra unita); Marta Collot (Potere al Popolo); Federico Bacchiocchi (Partito comunista dei lavoratori); Andrea Tosatto (Movimento 3V) e Luca Labanti (Movimento 24 agosto).

Rimini

Qui sono sei i candidati in corsa per prendere il posto di Andrea Gnassi: Jamil Sadegholvaad, già assessore per due mandati con Gnassi, per il centrosinistra; Enzo Ceccarelli per il centrodestra, anche qui unito; Gloria Lisi, ex vicesindaca sostenuta da cinque liste civiche e dal M5s; Matteo Angelini del Movimento 3V; Mario Erbetta di Rinascita civica; Sergio Valentini di Rimini in Comune-Diritti a sinistra.

Ravenna

La città bizantina spicca per il fatto di avere ben undici i candidati in corsa per diventare sindaco, a partire dall’uscente Michele de Pascale (Pd) a caccia del bis, sostenuto da centrosinistra e M5s. Il centrodestra corre diviso: Filippo Donati è infatti il candidato di Lega e FdI (più la lista civica 'Viva Ravenna'), mentre Alberto Ancarani è in corsa sostenuto da Forza Italia e da PrimaveRa. In campo anche Alvaro Ancisi con un raggruppamento di liste civiche, così come la consigliera uscente Veronica Verlicchi, Mauro Bertolino (Alleanza di Centro), Emanuele Panizza (Movimento 3V), Matteo Rossini (Riconquistare l’Italia), Alessandro Bongarzone (Comunisti uniti), Gianfranco Santini (Potere al Popolo) e il 19enne Lorenzo Ferri (Partito comunista).

Bologna: si rinnovano anche i Consigli di Quartiere

Solo a Bologna si vota anche per il rinnovo dei sei Consigli di Quartiere: la scheda che verrà consegnata all'elettore è rosa. Dal 7 giugno 2016, le nuove circoscrizioni sono: Borgo Panigale-Reno (zone Barca, Borgo Panigale e Santa Viola); Navile (zone Bolognina, Corticella e Lame); Porto-Saragozza (zone Costa Saragozza, Malpighi, Marconi e Saffi); San Donato-San Vitale (zone San Donato e San Vitale); Santo Stefano (zone Colli, Galvani, Irnerio e Murri) e Savena (zone Mazzini e San Ruffillo).