Quotidiano Nazionale logo
Quotidiano Nazionale logo
il Resto del Carlino logo
13 giu 2022

Economia a trazione Romagna Ma quante tensioni ogni volta

Sempre più realtà superano le divisioni provinciali: le coop chiedono il grande passo anche alla politica. Però, come nel caso recente della Camera di Commercio, il percorso non è mai indolore

13 giu 2022
marco bilancioni
Cronaca

di Marco Bilancioni "Ogni realtà che si è unita potrebbe raccontare che non è facile, fare la Romagna". Lo sfogo di un protagonista del mondo economico locale riassume una doppia costante. Da una parte, le unificazioni: è un dato di fatto, sempre più realtà hanno scelto la strada del superamento delle province. A Legacoop sono seguite Confindustria e Confcooperative, così come la Cia (Confederazione italiana agricoltori). Le altre sigle del mondo agricolo, Confagricoltura e Coldiretti, hanno unioni tra province: Forlì-Cesena e Rimini. Tra i sindacati, si è data una nuova organizzazione su base romagnola la Cisl. Nessuno di questi era obbligato a farlo: nel caso della Camera di Commercio, invece, lo ha previsto una legge nazionale, che però – per esempio – nessuno in Emilia ha seguito. Non a caso, perciò, proprio in seno al mondo economico è forte la spinta a un’unione anche politica, che fonda le province in una sola di tutta la Romagna. Ma c’è una seconda costante: il dibattito, con varie forme di resistenze, che ogni volta si è acceso. Per esempio proprio la Camera di Commercio: il tema è emerso prima sulle aggregazioni, con la proposta di unire perfino Ferrara; poi, rimaste dentro due province su tre (Ravenna resta per conto suo), si è aperta la partita della divisione dei posti, con tensioni durate fino a poche settimane fa. Confindustria Forlì-Cesena ha tentato di resistere all’abbraccio delle ‘sorelle’ romagnole, venendo di fatto commissariata al termine di un durissimo scontro interno: i forlivesi, in particolare, sono poi rimasti esclusi dal primo giro di nomine della ‘nuova’ associazione. Legacoop, prima a partire e fautrice del ‘provincione’, ha dovuto a un certo punto resettare tutto con nuovi vertici (Mario Mazzotti e il compianto Guglielmo Russo al posto di Ruenza Santandrea, faentina, e Monica Fantini, forlivese). Non a caso, forse, ...

© Riproduzione riservata

Stai leggendo un articolo Premium.

Sei già abbonato a Quotidiano Nazionale, Il Resto del Carlino, Il Giorno, La Nazione o Il Telegrafo?

Subito nel tuo abbonamento:

Tutti i contenuti Premium di Quotidiano Nazionale oltre a quelli de Il Giorno, il Resto del Carlino, La Nazione e Il TelegrafoNessuna pubblicità sugli articoli PremiumLa Newsletter settimanale del DirettoreAccesso riservato a eventi esclusivi
Scopri gli altri abbonamenti online e l'edizione digitale.Vai all'offerta

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?