Forlì, 11 ottobre 2018 - Un gesto minimo, fulmineo, ma che non può sfuggire agli agenti delle volanti della questura in ricognizione nelle vicinanze, o comunque nelle aree che insistono nelle fasce dei plessi delle scuole superiori forlivesi, all’orario d’ingresso.

Il ragazzo, studente forlivese di 18 anni, viene quindi bloccato dai poliziotti mentre è in compagnia di altri quattro studenti 16enni. L’involucro gettato a terra viene subito recuperato: uno spinello, che secondo quanto appurato dagli stessi agenti il giovane stava per spacciare ai 16enni. Il ragazzo non ha con sé documenti e fornisce agli inquirenti una tessera con annesso codice fiscale. Un successivo controllo in questura permette di certificare che il documento è di un famigliare del giovane. Il ragazzo viene denunciato per detenzione ai fini di spaccio e false generalità a pubblico ufficiale.

Nello stesso controllo, gli agenti della questura hanno fermato, in viale della Libertà, una studentessa di 15 anni con mezzo grammo di marijuana. La ragazza è stata segnalata come assuntrice. Negli ultimi due giorni gli agenti forlivesi sono stati supportati anche dai colleghi del reparto anticrimine di Bologna. I controlli per l’operazione ‘scuole sicure’ proseguiranno con cadenza quotidiana per quel che riguarda le verifiche esterne, mentre altre ispezioni, anche interne, verranno di volta in volta programmate fino alla fine dell’anno scolastico.