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16 lug 2022
matteo bondi
Cronaca
16 lug 2022

Ucraina, dal ’Molino’ partiti nuovi aiuti

Inviato da Bertinoro un camion della ditta Valbonetti pieno di generi di prima necessità raccolti con varie associazioni

16 lug 2022
matteo bondi
Cronaca

di Matteo Bondi

La corsa a raccogliere e portare aiuti per le popolazioni colpite dalla guerra in Ucraina non si ferma. E’ partito nella serata di giovedì dalla sede dell’associazione di volontariato Il Molino di Bertinoro un camion pieno di materiale destinato ai profughi ucraini ospitati in Romania. Si tratta della quarta missione umanitaria legata al progetto di sostegno all’Ucraina finanziato dalla Regione Emilia-Romagna, la seconda con partenza dalla sede di Bertinoro.

Il carico è composto da dieci pallet di generi di prima necessità. Il camion, messo a disposizione dall’azienda di trasporti di Nicholas Valbonetti, è arrivato nella serata di ieri a Radauti, nel nord della Romania al confine appunto con l’Ucraina. Una parte del carico è destinata al Centro Sociale Maria Ward gestita dalle suore che, da marzo scorso, si occupano dell’assistenza di migliaia di persone in fuga dalla guerra, mentre un’altra parte raggiungerà il Comune di Novodostrik, in Ucraina, per le attività di assistenza svolte dalla locale sindaca.

E’ prevista la partenza di un’ulteriore missione, alla fine di agosto o ai primi di settembre, alla volta di Braila, località nel sud della Romania nei pressi anch’essa della frontiera, dove le suore Clarisse della Badia di Bertinoro assistono i profughi dell’area ucraina di Odessa.

"Le azioni sono coordinate all’interno del progetto finanziato dalla Regione – spiega il presidente dell’associazione Il Molino, Gilberto Zanetti – e di cui capofila è il Comune di Forlì. Operiamo insieme al Comitato per la lotta contro la fame nel mondo, la protezione civile di Forlimpopoli, la Croce Verde Bidente, l’Unione Sottufficiali di Pesaro, l’Istituto Studi Ricerche Informazioni Difesa e l’International Peace Bureau. Con il camion sono partiti due autisti, uno messo a disposizione dalla stessa ditta di trasporti di Valbonetti, mentre il secondo è Juri Cangini di Civitella – specifica in conclusione Zanetti– , che ha anche promosso le due raccolte di materiale nel suo paese".

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