Rrapaj festeggiato da Buonocunto (poi infortunatosi) per il suo gol (Fiocchi)
Rrapaj festeggiato da Buonocunto (poi infortunatosi) per il suo gol (Fiocchi)
A. CARPI 3 FORLì 1 ATHLETIC CARPI (4-3-2-1): Ferretti; Tosi, Ficola (30’st Aldrovandi), Calanca, Montebugnoli; Lorkipanidze (8’ st Mignani), Bolis, Ruci (21’ st Er. Ballardini); Villanova, Finocchio (8’st Mele); Raffini (36’ st Minelli). A disp. Lusetti, Uni, Lo Curto, Serrotti. All.: Bagatti. FORLÌ (4-4-2): De Gori; Bandini (1’ st Gkertsos), Ronchi, Giacobbi, Manara (1’st Dominici); Schirone (27’ st Amaducci), El. Ballardini (8’st Borrelli), Buonocunto, Rrapaj; Ndiaye (1 ’st Verde), Longobardi. A disp. Stella, Togni, Nisi, Capitanio. All.: Cornacchini. Arbitro: Gianquinto di Parma. Reti: 7’ pt Raffini, 24’ t...

A. CARPI

3

FORLì

1

ATHLETIC CARPI (4-3-2-1): Ferretti; Tosi, Ficola (30’st Aldrovandi), Calanca, Montebugnoli; Lorkipanidze (8’ st Mignani), Bolis, Ruci (21’ st Er. Ballardini); Villanova, Finocchio (8’st Mele); Raffini (36’ st Minelli). A disp. Lusetti, Uni, Lo Curto, Serrotti. All.: Bagatti.

FORLÌ (4-4-2): De Gori; Bandini (1’ st Gkertsos), Ronchi, Giacobbi, Manara (1’st Dominici); Schirone (27’ st Amaducci), El. Ballardini (8’st Borrelli), Buonocunto, Rrapaj; Ndiaye (1 ’st Verde), Longobardi. A disp. Stella, Togni, Nisi, Capitanio. All.: Cornacchini.

Arbitro: Gianquinto di Parma.

Reti: 7’ pt Raffini, 24’ t Lordkipanidze, 36’ pt Rrapay, 34’ st Er. Ballardini.

Note - Ammoniti El. Ballardini, Tosi, Er. Ballardini, Verde. Spettatori 200 circa. Angoli 5-4. Recupero 1’pt e 5’st.

di Davide Setti

CARPI (Modena)

Si ferma subito al ‘Cabassi’ la marcia in Coppa Italia del Forlì. La squadra di Cornacchini, con appena 3 reduci della vittoria di domenica a Milano, viene sconfitta dall’Athletic Carpi pagando a caro prezzo i due gol presi nei 25’ iniziali di sbandata. Le scelte del tecnico forlivese avevano disegnato nel 4-4-2 una difesa tutta nuova con Giacobbi e Ronchi centrali, affiancato Buonocunto e Rrapay in mediana ai superstiti del campionato Schirone e Ballardini (sfida nella sfida col fratello Erik Amedeo in forza al Carpi) e scelto in attacco il tandem ‘Pampa’ Ndiaye-Longobardi, con Pera in tribuna al fianco di Pezzi. Una squadra un po’ meno sperimentale è invece quella scelta da Bagatti, che non avendo potuto fare il precampionato (il Carpi è stato iscritto due settimane fa alla D) ne cambia solo 6 rispetto al ko di domenica con la Bagnolese.

E l’avvio dei padroni di casa sorprende il Forlì, perché dopo due chance per Villanova arrivano in 24’ due reti: la prima è di Raffini di testa su invito di Finocchio, la seconda con l’incursione di Lordkipanidze che sul secondo palo impatta in rete il cross di Montebugnoli. Il Carpi sembra dilagare, ma poi appena si spegne la furia dei locali ecco il Forlì: Longobardi fa da sponda per Rrapaj, che con un tiro preciso ma non irresistibile supera l’incerto Ferretti prima del riposo.

Cornacchini prova a rimettere in carreggiata il Forlì inserendo tre titolari a inizio ripresa, Dominici e Gkertsos dietro a Verde in attacco. Bagatti fa debuttare anche Mignani (4-3-1-2 con l’ex senese al fianco di Raffini), ma la gara non decolla e i due portieri restano inoperosi.

Per vedere il primo tiro di questa seconda frazione bisogna attendere addirittura il 31’, quando Mignani sfiora il bersaglio in spaccata. Da qualche minuto Cornacchini era passato al 4-3-1-2 con Longobardi alle spalle di Borrelli e Amaducci, un esperimento però durato poco perché coi 5 cambi già effettuati alla mezz’ora Buonocunto finisce ko (problema al ginocchio) e in dieci il Forlì deve abbandonare ogni velleità di pareggio. Così nel finale Calanca sfiora il tris, trovato poi da Ballardini, da poco entrato, che sfrutta il suggerimento di Villanova per chiudere i conti. Poi nel finale Villanova centrala traversa su punizione, ma anche per un Forlì così sperimentale sarebbe stato un passivo troppo pesante.