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28 apr 2022

John Butler è pronto a incantare il ‘Fabbri’

Domani sera in concerto a Forlì il chitarrista australiano, alfiere del rock alternativo: "Suonerò da solo e quasi totalmente in acustico"

filippo aletti
Cronaca
John Butler, leader dell’omonimo Trio, è in tournée con esibizioni in solitaria
John Butler, leader dell’omonimo Trio, è in tournée con esibizioni in solitaria
John Butler, leader dell’omonimo Trio, è in tournée con esibizioni in solitaria

di Filippo Aletti

Tecnica e urgenza espressiva si fondono nello spettacolo che il chitarrista australiano John Butler porterà in scena domani alle 21 al teatro Diego Fabbri. Considerato uno dei migliori chitarristi del panorama rock internazionale, l’artista proporrà al pubblico i brani più amati della propria discografia, rivisitati per l’occasione in chiave acustica. I biglietti sono disponibili sul sito di Ticketone.

Butler, come si sente a tornare in Italia?

"Sono molto contento di poter finalmente suonare in Europa, dove ci sono tante persone che mi vogliono bene. Il pubblico italiano, peraltro, è tra i più calorosi che io abbia mai visto, quindi è sempre bello tornare ad esibirmi qui".

Sul palco porterà uno show molto particolare, di che si tratta?

"Sarà un tuffo nel passato, infatti mi esibirò in solitaria, quasi totalmente in acustico. Questo tour mi ricorda molto il periodo in cui ho cominciato a fare i miei primi concerti, solo che ora all’urgenza emotiva unisco tecnica ed esperienza. Per adesso mi sto divertendo molto".

Ci sarà spazio per brani meno noti?

"L’idea è quella. Molti brani che ho scritto in passato, purtroppo, non sono adatti ad essere suonati assieme alla mia band, dunque ho deciso di rispolverare qualche canzone che pure io avevo dimenticato. Al momento, però, posso solo dire ai fan che ci saranno grosse sorprese".

Farà qualche pezzo dal suo ultimo disco ‘Home’?

"Sicuramente, anche perché quest’album è stato molto importante per la mia carriera. Quel progetto racchiude alcuni dei testi più profondi che abbia mai scritto, in più alle classiche sonorità rock che contraddistinguono la mia musica ho aggiunto alcuni elementi elettronici. Nella musica è importate non fossilizzarsi ed essere sempre pronti a sperimentare".

Parlando di inizi, invece, recentemente ha ripubblicato il suo disco d’esordio.

"Dopo 25 anni era il momento di ripulire il suono di quell’album, che comunque è invecchiato abbastanza bene. In quel periodo avevo deciso di non fare musica per me stesso, ma per gli altri, cercando di veicolare alcuni messaggi per migliorare il nostro pianeta. Penso di esserci riuscito, ma la strada è ancora lunga".

Si sente diverso da allora?

"Oggi vedo le cose con meno foga, senza cercare di imporre agli altri la mia visione. Musicalmente, invece, ho la stessa voglia di divertirmi e sperimentare, giocando con sonorità anche molto distanti da me, come dimostrerò nel mio prossimo disco".

Quando uscirà il suo nuovo lavoro?

"Credo entro la fine dell’anno. Sarà un disco rock che gioca con alcuni elementi ritmici tipici dell’hip hop. Al momento ho scritto quasi tutti i brani, quindi alla fine del tour andrò in studio per completare le registrazioni. Non vedo l’ora di pubblicarlo".

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