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26 apr 2022

Budrio e Badia, Fratellanza critica Graziano

Il presidente dei quartieri va contro la decisione del vicesindaco di convocare una riunione per ascoltare le richieste dei cittadini

ermanno pasolini
Cronaca
Michele Fratellanza è presidente di quartiere di Budrio e Badia a Longiano
Michele Fratellanza è presidente di quartiere di Budrio e Badia a Longiano
Michele Fratellanza è presidente di quartiere di Budrio e Badia a Longiano

di Ermanno Pasolini

Michele Fratellanza, presidente di quartiere di Budrio e Badia di Longiano critica aspramente le affermazioni del candidato della lista di centro-sinistra Mauro Graziano che invita i residenti del quartiere di Budrio e Badia di Longiano a incontri per potere fornirgli informazioni utili per completare il programma elettorale. "Mi sembra strano che a un mese e mezzo dalle elezioni non ci sia ancora un programma - dice Fratellanza - . Non nego di aver osservato ben due volte lo scritto e di aver sofferto per quelle parole soprattutto perché giungono da quello che a oggi è vicesindaco del Comune di Longiano, oltre ad essere assessore ai Quartieri, al quale per regolamento abbiamo rivolto più e più volte le osservazioni ricevute dai nostri residenti. Come è possibile, mi chiedo, che in ben 5 anni di mandato da vicesindaco non siano ancora chiare e note le fragilità del nostro quartiere tanto da dover fare un incontro, anche al netto della tenace e continua campagna di informazione da parte del quartiere stesso, che ben più di una volta ha dovuto denunciare con mail e con articoli sui giornali i bisogni dei residenti?".

Fratellanza respinge le accuse fatte a lui e al quartiere e continuna: "Ora è a quegli stessi cittadini che si vogliono chiedere opinioni in una assemblea ad hoc. Non capisco. Chissà se tra i tanti consigli qualcuno vorrà forse proporre in modo costruttivo di acquistare prima della matita una bella gomma per cancellare le tante solite proposte e idee già lette forse troppe volte. Le esigenze vere delle famiglie le conoscono: una fontana spenta da anni in un parco ricco di vita sociale; un attraversamento pedonale sulla ciclabile Budrio Badia ancora assente; la scuola di Budrio e Badia che cresce di bambini ma appare sempre più ristretta in un guscio forse troppo piccolo; un quartiere sempre più anemico di attività commerciali. Nel 2017 molti di questi temi erano già noti e inseriti in dei programmi. Ora sono ancora sempre gli stessi temi irrisolti. Serve una riunione per tutto questo? Forse sì? Tutto questo io, presidente del Consiglio di Frazione 2, lo vivo con dolore come una grande ferita sanguinante - conclude Fratellanza - Sappiamo che l’uomo si è evoluto per collaborare con gli altri. Avrei quindi voluto raccogliere in questi ultimi mesi di impegno in quartiere un dividendo di progresso che potesse dare prosperità ad ognuno di noi. Se dobbiamo sradicare il disagio e la sofferenza economica del post Covid, abbiamo bisogno di un investimento a lungo termine e di un programma certamente non scritto negli ultimi giorni".

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