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8 giu 2022

"Le videocamere in paese sono una priorità"

8 giu 2022

Domenica le elezioni a Dovadola, Francesco Tassinari lei si ricandida con una lista civica ‘Noi Dovadolesi’, dopo aver amministrato cinque anni, segno che ne esce molto contento?

"Squadra che vince son si cambia. Mi sono trovato bene e quindi li ho confermati, tranne tre che sono usciti perché hanno cambiato residenza".

Chi sono?

"Massimo Falciani (vicesindaco uscente), 60 anni, libero professionista; Francesco Schiumarini (assessore), 45 anni, dirigente di una multinazionale. Poi Luca Catenelli (capogruppo), 35 anni, imprenditore; Fabbri Maria Pia, (71) pensionata; Linda Gurioli (45), impiegata; Giuliana Liverani (77), pensionata; Valentino Gaddoni (52), artigiano; Marco Scotti (51), lavoratore autonomo; Giuliano Raponi (63), pensionato e volontario della Protezione civile e Orazio Miserocchi (68), agronomo. Gli ultimi tre sono i nuovi".

Che lista civica è la sua?

"Persone che provengono da varie aree politiche. Una vera lista civica che si caratterizza per essere contro tutti gli estremismi".

Quali sarebbero le prime cose da fare, se fosse riconfermato?

"Far funzionare a pieno ritmo l’impianto di videosorveglianza in dieci videocamere del paese, già in rodaggio da due mesi, collegate con questura e prefettura, installate con una spesa di 140mila euro, di cui 30mila con fondi comunali. Costruzione di un magazzino comunale per i mezzi pubblici, nell’Area Trove adiacente la struttura della Protezione civile, con 200mila euro. Realizzare il miglioramento e completamento della sede comunale, con il contributo già assegnato di un milione e 60mila euro, che coinvolgerà anche la sistemazione del teatro. Ma i primi lavori riguarderanno anche il trasferimento della sede del Cup dai locali dell’ex Rsa (ex ospedale) in centro del paese, con una spesa già pronta di 97mila euro. Poi mi sta a cuore il proseguimento del restauro della Rocca dei conti Guidi".

Con quali fondi?

"Si tratta di lavorare per sbloccare un finanziamento già assegnato di un milione e 490mila euro fermo in una commissione della Presidenza del Consiglio. Lo stesso provvedimento riguarda altri 300 comuni italiani".

Come concluderà la campagna elettorale?

"Venerdì sera con una cena aperta non solo ai componenti della nostra lista e ai nostri sostenitori, ma anche ai componenti della lista civica di Emilio Maggio".

Perché questo ‘matrimonio’ fra avversari?

"In un periodo di guerra e scontri, vogliamo dare un piccolo segnale che si può fare politica anche senza scontri".

testi di Quinto Cappelli

© Riproduzione riservata

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