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24 apr 2022

Nuovo servizio clinico psicologico: oltre 150 i colloqui effettuati

Hanno avuto accesso già 38 utenti, la dottoressa Rachele Neri: "La domanda è iniziata a crescere da prima della pandemia"

La prima cittadina di Forlimpopoli Milena Garavini
La prima cittadina di Forlimpopoli Milena Garavini
La prima cittadina di Forlimpopoli Milena Garavini

Nella Casa della Salute di Forlimpopoli è stato avviato, da ottobre 2021, un nuovo servizio clinico di promozione del benessere psicologico e trattamento breve, attivabile attraverso i medici di medicina generale. Il servizio si rivolge a persone maggiorenni che vivono un forte disagio di natura emotiva e psicologica riconducibile sia a problematiche di ansia o depressione, sia a difficoltà di adattamento dovute a lutti, malattie o traumi.

Il servizio intende offrire interventi di aiuto precoci e focalizzati, sostenendo le abilità di risposta e resilienza della persona. Da ottobre 2021 a oggi hanno avuto accesso al servizio 38 utenti e sono stati effettuati oltre 150 colloqui tra valutazioni iniziali e colloqui di psicoterapia focale.

"La domanda di interventi psicologici – afferma la dottoressa Rachele Neri, referente del progetto – è in crescita da molti anni, ben prima della pandemia, in modo percepibile da tutti i servizi specialistici, territoriali e ospedalieri. Certamente la pandemia ha accresciuto molto l’area del disagio, in particolare per chi viveva condizioni di solitudine o vulnerabilità emotiva, sociale o relazionale". Il servizio non si sostituisce ai tradizionali percorsi clinici della salute mentale, delle dipendenze patologiche, consultorio o delle neuropsichiatrie, ma si rivolge a un target diverso di esigenze che può essere trattato in modo più efficace e meno invasivo sui territori, in collaborazione con i medici di medicina generale.

"Il lavoro psicologico all’interno delle Case della Salute – continua la dottoressa – non va inteso in chiave esclusivamente clinica ma anche in un’ottica di comunità, centrata sulla prevenzione, sul miglioramento degli stili di vita, sull’allargamento delle connessioni di rete fra servizi diversi, prevedendo la possibilità, quando necessario, di orientare l’utente anche ad altri servizi del territorio, sanitari, sociali o del volontariato".

Sul tema è intervenuta anche la sindaca Milena Garavini: "Si tratta – dice – dell’ennesima conferma non solo della qualità ma anche dell’innovatività della Casa della Salute, che si integra con efficacia non solo nella rete dei servizi dell’Asl ma anche dei servizi sociali e del volontariato".

ma.bo.

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