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12 mag 2022

Unieuro, fatturato e dividendo in crescita

Il cda ha approvato ieri il bilancio consolidato: giro di affari da 2,95 miliardi, azioni remunerate al valore di 1,35 euro (1,07 nel 2019)

Il consiglio di amministrazione di Unieuro, l’impresa forlivese leader nella distribuzione di elettronica di consumo e di elettrodomestici in Italia, riunitosi ieri sotto la presidenza di Stefano Meloni, ha esaminato e approvato il bilancio consolidato e il progetto di bilancio. Oltre che per il nuovo record di fatturato, salito a quota 2,95 miliardi di euro pur in assenza di significative azioni di crescita esterna, l’esercizio 202122 si è caratterizzato per il varo del primo Piano Strategico quinquennale della società, finalizzato alla definitiva trasformazione omnicanale di Unieuro.

"Alla luce di un mercato dell’elettronica e degli elettrodomestici vivace, anche grazie al boom dei televisori innescato dalla migrazione delle frequenze, il primo anno di piano – si legge nella nota dell’azienda – ha visto Unieuro raggiungere tutti gli obiettivi di marginalità e generazione di cassa prefissati". Unieuro ha chiuso l’esercizio 2021-22 (al 28 febbraio ’22) con un risultato netto (adjusted) di 53,9 milioni di euro, in calo del 19,5% rispetto ai 66,9 milioni di euro dell’esercizio precedente, anno appunto considerato eccezionale a causa della pandemia, riallineandosi al pre-Covid quando il risultato era stato di 42,1 milioni.

I ricavi sono stati pari a 2.949,7 milioni di euro, in crescita del 9,9% rispetto ai 2.685,2 milioni nel consuntivo dell’esercizio precedente e del 20,6% se raffrontati ai 2.444,9 milioni del 201920, l’ultimo esercizio pre-pandemia. "La performance è stata fortemente positiva in quanto conseguita in un contesto di graduale normalizzazione post-Covid, aggiunge Unieuro.

Il consiglio di amministrazione ha poi deliberato di proporre all’assemblea degli azionisti un dividendo unitario pari a 1,35 euro per azione, in progresso del 26% rispetto agli 1,07 distribuiti nel 2019, l’ultima cedola prima della pandemia, e pari all’8,7% dell’attuale valore borsistico del titolo Unieuro. "Al termine del primo anno di validità del nostro piano strategico ‘Our Omni-Journey to 2026’ – spiega Giancarlo Nicosanti Monterastelli (nella foto), amministratore delegato di Unieuro –, siamo orgogliosi di aver rispettato tutti gli impegni presi nei confronti del mercato in termini di crescita del fatturato, redditività, generazione di cassa e investimenti. Vogliamo pertanto condividere questa soddisfazione con le nostre persone, salite negli ultimi dodici mesi a 5.800, e con i nostri azionisti, a cui proponiamo una cedola da ben 1,35 euro per azione, ancora una volta generosa e coerente con la politica dei dividendi; e più in generale con l’insieme di stakeholder di Unieuro, per i quali abbiamo predisposto il Piano di Sostenibilità 2022-2026, capace di concretizzare i nostri sforzi verso un futuro migliore per tutti".

Nicosanti sottolinea poi che "il difficile scenario internazionale e macroeconomico ci impone di guardare al nuovo esercizio con prudenza e realismo, senza affrettare previsioni che nei prossimi mesi potranno nascere più robuste. Nel frattempo, lavoriamo senza sosta nel solco strategico ormai tracciato, per rafforzare la leadership di Unieuro e guadagnare nuove quote di mercato".

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