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9 mag 2022

Imaginaction Forlì, il festival sostituito da un concerto

Dopo il flop dell’edizione dell’agosto 2021, la kermesse dedicata ai videoclip non tornerà in piazza Saffi L’assessore Cintorino: "L’idea di organizzare un appunamento musicale in centro l’abbiamo sempre avuta"

luca bertaccini
Cronaca
La prima edizione a Forlì del festival, nel 2020: si tenne, quella con successo, in stile drive-in all’aeroporto
La prima edizione a Forlì del festival, nel 2020

Forlì, 9 maggio 2022 - Obiettivo : "diversificare". Il che include dire addio al vecchio e aprire le porte al nuovo. Tradotto: quest’anno non si svolgerà a Forlì il festival del videoclip ImaginAction, che sarà sostituito da un concerto in piazza Saffi. Le polemiche sollevate dal gruppo consiliare Forlì e Co. nel novembre dello scorso anno, "non c’entrano assolutamente". La precisazione arriva dall’assessore con delega al centro storico, Andrea Cintorino, che a fronte dell’addio dell’iniziativa organizzata dalla società Daimon film per due anni a Forlì (l’ultima edizione si è tenuta in piazza Saffi dal 27 al 29 agosto 2021), rivendica la bontà dell’idea.

"ImaginAction è stata una scelta vincente – afferma – che ha portato con sé l’idea del drive-in". Con questa formula – spettatori seduti in automobile, davanti a un palco-schermo – si svolse all’aeroporto Ridolfi l’edizione 2020 del festival. "Abbiamo voluto diversificare – ribadisce l’amministratore –. L’idea di organizzare un concerto vero e proprio in piazza Saffi l’abbiamo sempre avuta". Quest’anno, contagi permettendo, finalmente sarà possibile assistere a un’esibizione in carne e ossa di artisti sotto la statua di Aurelio Saffi. L’avviso pubblico per cercare soggetti organizzatori per il concerto, che si terrà in luglio, è già stato pubblicato dall’amministrazione comunale.

"Sarà finalmente un concerto vero e proprio. Dove? In piazza Saffi, senza ombra di dubbio. Speriamo che dopo tutto quello che c’è stato in questi anni, sia possibile farlo senza problemi", prosegue. Si diceva del caso sollevato lo scorso novembre dai consiglieri comunali di Forlì e Co., Federico Morgagni e Giorgio Calderoni. Nel corso di una conferenza stampa i due esponenti della minoranza criticarono l’aumento dei costi dei biglietti di ImaginAction; l’ingresso, annunciato a 10 euro, lievitò a 20, 25 e 35 euro a seconda della serata. "Quelle polemiche non c’entrano assolutamente con la nostra scelta. Proprio per nulla. Volevamo, ripeto, diversificare".

Il Comune , stando al bando che si aggiudicò ImaginAction lo scorso anno, si impegnava a versare alla Damon film 80mila euro. Cifra che per Forlì e Co., a fronte degli aumenti dei biglietti che, a dire dei consiglieri, non furono preventivati, non sarebbe stata ’dovuta’ per intero (fino a qualche settimana fa l’amministrazione comunale non aveva ancora terminato i pagamenti nei confronti della società organizzatrice). Sia come sia, in questi due anni, in forma reale e virtuale si sono esibiti a Forlì grandi artisti, tra cui Bennato, J-Ax, Sparks, Travis, Mamhood, Moro, Diodato e Cocciante. Vedremo a chi toccherà tra un paio di mesi. L’edizione 2022 del festival si terrà dal 10 all’11 giugno nel parco del Delta del Po. ’A breve le informazioni’, si legge nel sito di ImaginAction.

 

 

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