Quotidiano Nazionale logo
7 mag 2022

Spopolamento della montagna, l’appello del vescovo ai giovani

Sono intervenuti anche i sindaci dei Comuni montani. Tra le cause del problema. anche il dissesto idreologico

‘Il ripopolamento. Proposte per invertire la rotta’, tema scelto dal settore di pastorale sociale della diocesi Faenza-Modigliana per discutere della condizione dei nostri paesi e del loro futuro, trattato a più voci da sindaci, esperti e con le conclusioni affidate al vescovo Mario Toso (nella foto) al ‘Nuovo Teatro dei Sozofili’ di Modigliana nei giorni scorsi, è stato un successo. All’inizio, subito dopo la presentazione dell’indagine ‘Fai sentire la tua voce’, a cura dei gruppi Agesci Modigliana e Valdilamone, c’è stata la relazione di Gabriele Locatelli, coordinatore del progetto ‘Oltreterra – nuove economie per la montagna‘ dal titolo ‘Formare competenze per dare un futuro alla montagna’.

Le slides hanno dimostrato il grave spopolamento della montagna che dipende da vari fattori: il mercato locale, le possibilità lavorative, la presenza dei servizi alla persona, l’orientamento scolastico fino al valore che gli adulti danno al matrimonio, alla famiglia, passando per la disponibilità ad accogliere o meno persone che arrivano da altre parti. Il territorio collinare e montuoso come quello del nostro appennino conosce anche il problema del dissesto idrogeologico. È seguito poi l’intervento dei sindaci che hanno riferito come stanno affrontando il tema demografico nei rispettivi Comuni: Jader Dardi di Modigliana, Simona Vietina di Tredozio (con intervento registrato perché impegnata a Roma come parlamentare), Tommaso Triberti di Marradi e Massimiliano Pederzoli di Brisighella. Quindi sono state presentate quattro buone pratiche da Bruno Biserni, presidente Gal l’altra Romagna, Vincenzo Bongiorna responsabile del progetto Cambia Vita, Serena Musolesi amministratore delegato di Cercal e Alessandro Liverani consigliere dell’Ordine dei Dottori-Agronomi e dei Dottori Forestali di Forlì-Cesena-Rimini.

Ha concluso il vescovo Mario Toso, membro del comitato scientifico delle settimane sociali dei cattolici italiani, che ha ripreso e approfondito alcuni concetti espressi in precedenza ed invitato ripetutamente i giovani "a impegnarsi nella vita sociale e politica della comunità. Dovete farlo perché siete voi il futuro".

Giancarlo Aulizio

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?