Quotidiano Nazionale logo
Quotidiano Nazionale logo
il Resto del Carlino logo
10 mag 2022

Cesena, 30’ ok ma bisogna essere più concreti

I bianconeri dopo un inizio gara fulminante non hanno chiuso i conti. Preso gol al primo affondo pugliese. Centrocampo in crescita

10 mag 2022
Uno stacco di Bortolussi nella gara d’andata, domenica a Monopoli
Uno stacco di Bortolussi nella gara d’andata, domenica a Monopoli
Uno stacco di Bortolussi nella gara d’andata, domenica a Monopoli
Uno stacco di Bortolussi nella gara d’andata, domenica a Monopoli
Uno stacco di Bortolussi nella gara d’andata, domenica a Monopoli
Uno stacco di Bortolussi nella gara d’andata, domenica a Monopoli

L’approccio giusto ai playoff a Monopoli c’è stato, in particolare nei primi 30’ anche se la squadra ha concretizzato meno di quanto seminato, rischiando in una gara intensa e aperta. Ora giovedì al Manuzzi bisognerà fare finta di niente, ripartire da zero: è un Cesena costruito per fare gioco, poco adatto a gestire, e che sconta ancora certe lacune.

ATTACCANTI ESPLOSIVI. È la qualità migliore della squadra bianconera; si può segnare in ogni momento. Pierini 12 reti e tanti guizzi, Caturano 11 e l’attitudine anche a offrire opportunità ai compagni, Bortolussi 10 e tanto lavoro di sacrificio. Ad affiancarli un Pittarello meno dotato tecnicamente ma generoso e fisicamente da battaglia.

RITORNO VINCENTE IN TRASFERTA. Nel girone di ritorno era diventato una rarità. Convincente solo il colpo di Ancona, ultimo successo il 12 marzo scorso a Pistoia (1-0 rete di Steffè) in una prova però deludente.

UN PO’ DI MATURITÀ. Ne servirà tanta, in parte si è vista a Monopoli ma, quando la squadra pareva avere la gestione della gara, al primo affondo è stata infilata e da lì per un quarto d’ora ha patito un avversario pimpante. Bisogna crescere.

DIFFICOLTÀ A CHIUDERE LE GARE. I bianconeri sbagliano troppo sotto porta e così danno coraggio e fiducia all’avversario di turno. A Monopoli sono state tante le occasioni buttate al vento sia nel primo che nel secondo tempo.

KO AL PRIMO AFFONDO. È successo spesso in campionato, si è ripetuto domenica. Missiroli si è fatto anticipare di testa da Piccinni ma i centrali sono rimasti fermi appena il palo ha respinto la conclusione per Bussaglia gol. Spesso si viene sorpresi sui calci piazzati, dalla bandierina è nata la traversa pugliese che ha fatto tremare nel finale.

IL FULCRO DEL CAMPO. Il centrocampo è il settore di solito più deficitario come organico, inoltre gli infortuni si fanno sentire pesantemente. I ritorni di Missiroli e Rigoni (anche in staffetta) hanno dimostrato che pure in condizioni fisiche non al meglio qualcosa possono dare.

LA LEGGE DEL MANUZZI. In campionato si è perso solo con il Modena. Ma guai pensare che giovedì sera (ore 20.45, diretta su RaiSport) possa essere sufficiente soccombere con un gol di scarto. Se ragiona così il Cesena non ha scampo. Del resto Colombo, il tecnico pugliese, è stato molto chiaro: "Sapevamo che per passare dovevamo vincere almeno una partita, lo dovremo fare al Manuzzi con due gol di scarto. Non cambia tanto, ci crediamo eccome altrimenti resteremmo in Puglia".

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?