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23 apr 2022

Apre ‘Casa Universaal’, 53 nuovi appartamenti

L’edificio in via Maceri è stato recuperato investendo 6 milioni di euro. Gardini (Fondazione Carisp): "Siamo orgogliosi di questo intervento"

Sei milioni di euro di investimento, lavori durati circa un anno e mezzo, con 53 nuovi appartamenti (tra bilocali e trilocali) edificati in via Maceri, angolo via Nulla, in passato sede dell’ex fabbrica Universal. Al suo posto, con una ’a’ in più, c’è ’Casa Universaal’, realizzata grazie al Fondo Emilia Romagna Social Housing, insieme a InvestiRE Sgr spa, partecipata da Cassa Depositi e Prestiti Immobiliare e Fondazione Cassa dei Risparmi Forlì.

L’obiettivo è quello di ripopolare il centro storico (siamo a un paio di minuti a piedi da piazza Saffi), puntando in particolare sulle giovani coppie. Gli appartamenti non sono in vendita, ma si potranno affittare, con una cifra mensile stimata tra i 320 e i 440 euro. "Questo è un tassello col quale vogliamo riportare vitalità in centro storico", ha detto il sindaco Gian Luca Zattini, ricordando il ruolo avuto dal suo predecessore, Davide Drei (presente ieri mattina all’inaugurazione della struttura).

’Casa Universaal’ mette insieme "rigenerazione urbana e rivitalizzazione del tessuto sociale". Il complesso abitativo, si legge nella relazione tecnica, "raggiunge alte performance prestazionali sia termiche che acustiche grazie all’utilizzo di impianti moderni per la produzione di energia mediante fonti rinnovabili e attraverso l’installazione di pannelli solari fotovoltaici in copertura". Tutte le unità immobiliari sono dotate di anche di un sistema di rinfrescamento. Grazie a questi interventi, parliamo di un edificio in classe energetica A.

Il sito dell’ex Universal è stato completamente bonificato e l’edificio demolito a fine 2020, dopo diversi mesi di lavoro; l’intervento è stato particolarmente complesso e delicato a causa dell’adiacenza di altri edifici, ma è stato completato con successo e nei tempi stabiliti grazie all’esperienza dell’appaltatore AeC Costruzioni e al lavoro dei progettisti dello Studio Tasca.

Anche Maurizio Gardini, presidente della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, ha ricordato il lavoro del suo predecessore, Roberto Pinza – "che si è speso molto per portare a compimento questo intervento, anche con interventi ruvidi –, le sue parole, dicendosi – orgoglioso" per questa ’Casa Universaal’. La Fondazione, sul fronte della residenzialità a spese contenute, non intende interrompere il suo lavoro. "Il nostro impegno non si esaurisce qui. Le fratture sociali stanno aumentando. Faremo altre cose", ha aggiunto.

Quello di via Maceri, a parlare è Livio Cassoli, di Fondo Investimenti per l’abitare, "è certamente un ottimo esempio di valorizzazione in chiave sociale di un immobile pubblico". Il Fondo Emilia Romagna Social Housing non è nuovo a interventi simili nel nostro territorio: nel 2016 a Meldola (allora il sindaco era proprio Zattini), insieme a Fondazione e Irst, realizzò la Casa Accoglienza ’San Giuseppe’, dove possono soggiornare (a prezzi contenuti) i familiari dei pazienti dell’Istituto tumori.

Una curiosità. Nel corso delle operazioni di riqualificazione dell’immobile di via Maceri, il Fondo Emilia Romagna Social Housing ha preso in carico la rimozione e il restauro di otto dipinti murali della pittrice forlivese Irene Ugolini Zoli, danneggiate da alcuni vandali; le opere sono ora custodite all’istituto comprensivo 2 ’Irene Ugolini Zoli’.

Luca Bertaccini

© Riproduzione riservata

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