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16 apr 2022

Fondi ministeriali per le telecamere ‘Occhi’ su piazzale della Vittoria

Progetto complessivo per tutta la città da 300mila euro, 90mila la quota che arriverà da Roma. I dispositivi elettronici saranno installati anche in viale della Libertà e al Parco della Resistenza

La centrale operativa della Polizia locale con gli schermi collegati alle telecamere posizionate in città
La centrale operativa della Polizia locale con gli schermi collegati alle telecamere posizionate in città
La centrale operativa della Polizia locale con gli schermi collegati alle telecamere posizionate in città

Il progetto ’Forlì Città Protetta 2021’, che prevede interventi di ampliamento della videosorveglianza urbana, è entrato nella graduatoria del bando del Ministero dell’Interno accedendo così all’importante possibilità di finanziamento statale. Su un totale di 300mila euro di progetto, 210mila saranno messi dal Comune di Forlì, i restanti 90mila sono fondi ministeriali. "Il presente progetto – dichiara il vicesindaco Daniele Mezzacapo – si riferisce all’implementazione della videosorveglianza nella zona compresa tra piazza della Vittoria, n particolare la videosorveglianza del monumento di Icaro, Parco della Resistenza e viale della Libertà".

L’installazione delle nuove telecamere ha già ricevuto il via libera del Comitato ordine e sicurezza pubblica della prefettura. ll progetto consente di attivare il sistema di videosorveglianza in una parte "strategica e importante della città compreso il monumento di Icaro spesso oggetto di atti vandalici". Tutte le telecamere sono di nuova installazione e di ultima generazione. Il numero complessivo delle nuove ottiche che verranno attivate è di 89 e saranno tutte collegate alla nuovissima App ’Falco Città Protetta’. Quali reazioni ha suscitato intanto questa nuova applicazione, scaricabile da pochi giorni da App Store e Google Play. Ieri mattina, alle 11 circa, Falco era stata scaricata da 1.056 persone. "E la municipale ha già ricevuto le prime segnalazioni – continua –. I cittadini hanno segnalato in particolare casi di abbandono rifiuti e degrado, inteso come graffiti sui muri".

Il sindaco Zattini ribadisce che "Falco ha riscosso l’interesse di varie città. Ci è stato chiesto come funziona. Il primo impatto è stato certamente positivo, grazie al fatto che ha un approccio semplice". Una volta scaricata Falco Città Protetta, l’utente deve inserire il suo numero di cellulare e un codice che viene inviato con un sms. Da quel momento in poi il cittadino può inviare una segnalazione alla centrale operativa della polizia locale, scegliendo tra diverse voci (degrado, bullismo, incidente stradale e altro ancora), allegando anche immagini. La centrale operativa, grazie al fatto che ogni segnalazione viene geolocalizzata, è in grado di contattare l’utente e, se quest’ultimo si trova in una zona coperta da telecamere, vederlo. Punto di forza della App è quello di comunicare al cittadino se si trova o meno in un’area coperta dal sistema di videosorveglianza.

Insomma, App e telecamere dunque si integrano per rendere, obiettivo degli amministratori, "una città più sicura". Nella graduatoria ministeriale l’incidenza della criminalità a Forlì viene classificata come ’elevata’. Identico giudizio per gli altri due Comuni che beneficeranno di fondi ministeriali, Forlimpopoli e Bertinoro. Il primo ha un progetto di videosorveglianza da 230mila euro (105mila la quota ministeriale); Bertinoro 62.829 (28.723).

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