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10 apr 2022

Vinitaly, le aziende brindano al post-pandemia

L’importante fiera di Verona torna dopo due anni. Sono 17 le cantine forlivesi presenti con le loro bottiglie di Albana e Sangiovese

quinto cappelli
Cronaca
La degustazione di un calice (foto di repertorio). . L’evento prosegue fino a mercoledì
La degustazione di un calice (foto di repertorio). . L’evento prosegue fino a mercoledì
La degustazione di un calice (foto di repertorio). . L’evento prosegue fino a mercoledì

di Quinto Cappelli

La Romagna del vino si racconta, insieme a una ventina di aziende del territorio, grazie a importanti relatori internazionali. Il ‘Consorzio Vini di Romagna’ sarà uno dei protagonisti presenti alla 54ª edizione del Vinitaly a Verona da oggi a mercoledì 13 aprile. Si tratta dell’evento internazionale più importante dedicato al mondo dell’enologia, che ritorna in scena dopo due anni di stop causati dalla pandemia. Una ripartenza non solo simbolica per l’agricoltura e l’enogastronomia, che spesso fungono da ambasciatori dell’intero territorio.

All’interno del Padiglione 1, curato da Enoteca Regionale Emilia Romagna, il Consorzio porterà 22 aziende vitivinicole socie. Inoltre, organizzerà numerosi eventi e iniziative per un bel racconto sui vini di Romagna. Tra questi, forti della crescita dell’interesse e dei numeri relativi al Romagna Sangiovese Doc sottozona, si segnala la masterclass sui 10 anni delle Sottozone guidata da Gabriele Gorelli, Master of Wine, primo e unico italiano ad avere raggiunto l’ambito riconoscimento (martedì 12). A questa si aggiungeranno due altri approfondimenti su Romagna Albana Docg secco (domenica 10) e Romagna Sangiovese Superiore Doc (mercoledì 13), a cura del sommelier altoatesino Andrè Senoner, vincitore del Master dell’Albana nel 2020. Da Master a Master, in via del tutto eccezionale al Vinitaly, domani si disputerà il prestigioso Master del Sangiovese, il concorsonazionale rivolto ai sommelier Ais, al quale parteciperà una ventina di candidati provenienti da diverse regioni d’Italia. Sarà inoltre allestito un banco d’assaggio collettivo di vini Dop e Igp (presenti gli spumanti Novebolle), per fornire al pubblico e soprattutto ai visitatori professionali un’ampia panoramica dei vini romagnoli, da Rimini a Imola, passando ovviamente per le province di Ravenna e di Forlì-Cesena, con particolare riferimento alle sottozone di Bertinoro e Predappio.

Commenta la presidente del Consorzio, Ruenza Santandrea: "Siamo lieti di rientrare in una fase di lavoro fondamentale come le fiere di settore. Il Vinitaly che riparte è una buona notizia per il mondo del vino. Oggi più che mai dobbiamo sostenere le nostre aziende con la promozione del territorio. Abbiamo molte sorprese in cantiere, un bel racconto delle nostre denominazioni storiche, presentate da figure di primo piano".

Le aziende forlivesi presenti al Vinitaly nello stand del Consorzio Vini di Romagna o aggregate ad altri stand sono ben 17 (Predappio la più rappresentata con 7): Villa Papiano di Modigliana; Poggio della Dogana di Terra del Sole; La Collina del Tesoro e Drei La Palazza di Forlì; Fattoria Nicolucci, Piccolo Brunelli, Stefano Berti, Condé, Chiara Condello, Noelia Ricci e Pandolfa di Predappio; Bissoni, Celli, Fattoria Paradiso, Giovanna Madonia, Tenuta La Viola e Tenuta Villa Trentola di Bertinoro.

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