Arrivano ristori anche per le imprese che esercitano il trasporto scolastico, "duramente colpite dalla crisi a seguito della diffusione del Covid-19". Lo sottolinea Confartigianato Forlì, che rivendica di essere stata la prima a livello nazionale a segnalare il problema. Le imprese del settore hanno subito uno stop dell’attività, da marzo 2020 sino alla conclusione dello scorso anno scolastico. Le risorse sono trasferite alle amministrazioni comunali che ne faranno richiesta, da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Poi ai Comuni spetterà l’assegnazione del contributo sulla base dei contratti in essere con gli interessati. "Sebbene il contributo non possa superare i 200.000 euro, si tratta comunque di un provvedimento atteso, che servirà a contenere, in parte, le perdite subite". Lo sottolinea anche il segretario di Confartigianato di Forlì Marco Valenti: "I ristori sono un aiuto per arginare l’impatto devastante della crisi, per affrontare le difficoltà del momento, in attesa di un ritorno alla normalità, che auspichiamo sia prossimo. Il caso è emblematico: abbiamo il compito di raccogliere e rappresentare le istanze della micro e piccola impresa, che, senza fare massa critica, rischierebbe di rimanere inascoltata".