Quotidiano Nazionale logo
Quotidiano Nazionale logo
il Resto del Carlino logo
10 mag 2022

Bertinoro, all’ex Maraldi è allarme rifiuti

Il cumulo è in area privata e a segnarlarlo sono stati gli abitanti della zona. L’assessore Trombini: "Ora telecamere alle stazioni ecologiche"

10 mag 2022
matteo bondi
Cronaca
L’abbandono dei rifiuti all’altezza delle ex Officine Maraldi
L’abbandono dei rifiuti all’altezza delle ex Officine Maraldi
L’abbandono dei rifiuti all’altezza delle ex Officine Maraldi
L’abbandono dei rifiuti all’altezza delle ex Officine Maraldi
L’abbandono dei rifiuti all’altezza delle ex Officine Maraldi
L’abbandono dei rifiuti all’altezza delle ex Officine Maraldi

di Matteo Bondi

Una vera e propria discarica a cielo aperto, un cumulo di materiale vario lungo circa 7 metri e alto abbastanza da poter essere agevolmente visto dalla sede stradale a una cinquantina di metri di distanza. Ed è proprio percorrendo via Cellaimo, all’altezza delle ex Officine Maraldi, che alcuni residenti della zona si sono accorti del cumulo di rifiuti di vario genere che erano stati scaricati in fondo al parcheggio dei dipendenti dell’ex fabbrica. Copertoni d’auto, latte di concimi, vari sacchi neri con contenuto non meglio identificabile, pezzi di elettrodomestici, plastica dura varia, cartoni e laterizi.

Il luogo dove sono stati scaricati tutti questi rifiuti è su area privata, anche se facilmente raggiungibile in auto. Vi sono i cartelli che indicano il divieto d’accesso perché in proprietà privata, ma non vi sono transenne, né sbarre. "Il cumulo di rifiuti si trova in area privata – spiega l’assessore all’Ambiente Raffaele Trombini – stiamo quindi cercando di contattare la proprietà e abbiamo mandato agli uffici di redigere un’ordinanza per la pulizia dell’area che competerà quindi ai proprietari dell’area. In questo caso non possiamo fare intervenire Alea, se non chiamata direttamente dalla proprietà".

La mini discarica non è che l’ultimo di una serie di abbandoni che costantemente si verificano nel territorio di Bertinoro. Non più di una settimana fa una ‘montagna’ di cartone era stata lasciata davanti ai cancelli di ingresso della stazione ecologica nella salita che porta al centro del paese. Si tratta di una situazione che si ripete, con rifiuti di vario genere, quasi quotidianamente.

"Stiamo interloquendo con Alea – sottolinea Trombini – per poter piazzare delle telecamere che inquadrino gli ingressi alle stazioni ecologiche. La videosorveglianza non interesserà solo la stazione di Bertinoro, ma anche quella di Panighina. Con Alea però la discussione è più ampia. E’ già previsto un incontro con il direttore per cercare di capire come poter migliorare il servizio, ma anche come contrastare al meglio questi fenomeni, come possiamo aumentare i controlli nei sacchetti abbandonati per andare a individuare quegli elementi utili a poter risalire a chi li ha lasciati dove non doveva".

Il Comune si sta anche dotando di una fototrappola, proprio come maggior deterrente. "Sono tutte azioni di contrasto utili – conclude Trombini – ma dobbiamo incidere sulla cultura ambientale, per questo stiamo intervenendo con azioni di sensibilizzazione negli istituti scolastici".

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?