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9 giu 2022

Studiosi e istituzioni per la Romagna Toscana

Al convegno a San Benedetto in Alpe sulla storia del paese un ‘patto’ per la promozione del territorio, valorizzando il suo passato

9 giu 2022
quinto cappelli
Cronaca
Relatori, studiosi e autorità istituzionali intervenuti al convegno
Relatori, studiosi e autorità istituzionali intervenuti al convegno
Relatori, studiosi e autorità istituzionali intervenuti al convegno
Relatori, studiosi e autorità istituzionali intervenuti al convegno
Relatori, studiosi e autorità istituzionali intervenuti al convegno
Relatori, studiosi e autorità istituzionali intervenuti al convegno

di Quinto Cappelli

Il convegno organizzato a San Benedetto in Alpe da Comune, Parco nazionale e Comitato della Romagna Toscana per la promozione dei valori risorgimentali e dalla rivista Alpe Appennina, domenica scorsa, non ha solo trattato il tema ‘Storia di un nome e di un paese che lo voleva cambiare’, cioè San Benedetto in Alpe, ma ha offerto anche l’occasione per sindaci, amministratori, docenti universitari e storici di "fare il punto sul patrimonio storico, artistico e culturale dell’identità particolare dei paesi della Romagna Toscana".

Pier Luigi Farolfi, originario di Portico, ricercatore storico negli archivi di Firenze e uno dei principali relatori della manifestazione, spiega: "Il docente dell’università di Firenze Fabio Bertini, il presidente del Comitato Fiorentino Risorgimentale Sergio Casprini e il rappresentante del Comitato Risorgimentale della Romagna Toscana Luigi Pieraccini, già sindaco di Castrocaro e Terra del Sole e ora presidente della Pro loco della cittadelal, hanno messo in evidenza come sia importante che ogni manifestazione storica non sia solo un approfondimento storico, ma anche culturale legato all’economia sociale e turistica del nostro Appennino".

E’ quello che hanno sottolineato anche diversi fra i cinquanta intervenuti al convegno, fra cui Massimo Ragazzini di San Bernedetto in Alpe, socio dell’Accademia degli Incamminati di Modigliana e di Libro Aperto, diretto da Antonio Patuelli presidente dell’Abi.

Alessio Boattini caporedattore della rivista ‘Alpe Appennina-Storia e storie fra Romagna e Toscana’ (www.alpeappennina.it), dedicata allo studio della storia e delle storie di luoghi, genti e persone del territorio (con sede a Cesena), ha garantito che la sua rivista si farà carico di "seguire studi, interventi e convegni che si occuperanno di mantenere l’identità dei paesi della Romagna Toscana". Anche Maurizio Monti, sindaco di Portico e San Benedetto, l’assessora alla cultura Caterina Mordenti e la consigliera delegata Claudia Cappelli hanno insistito sulla "difesa dell’identità storica e culturale, legata agli sviluppi turistici dei paesi dell’Appennino, anche attraverso la valorizzazione dei prodotti tipici della tradizione gastronomica e del territorio, che trovano la massima espressione nei ristoranti, nei B&B e negli agriturismi zona".

Conclude Farolfi: "L’identità dei paesi non è mai slegata dalla storia e dagli eventi piccoli e grandi, avvenuti nei secoli, che vanno studiati e riproposti anche attraverso ricerche, libri, riviste, incontri, convegni e manifestazioni del genere. Quindi il nostro compito è quello di studiare il passato per arricchire l’identità del futuro dei nostri paesi".

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