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3 apr 2022

Bentornata pioggia, il livello del lago sale di 2 metri

I valichi e i crinali dell’appennino tosco-romagnolo si colorano ancora di bianco. Il rapido abbassamento delle temperature ha fatto scendere la neve a partire dai 600m di quota nella notte tra venerdì e sabato. In particolare al Passo della Calla e ai Fangacci di Campigna sono caduti oltre 10cm di coltre bianca e ancora di più sulle cime del crinale. Ufficialmente siamo in primavera, ma l’inverno morde ancora e ce lo hanno ricordato la neve, le basse temperature e il vento freddo che hanno creato una vera e propria bufera di neve.

La notizia più importante è però legata alle piogge che tra giovedì e venerdì hanno fatto salire di oltre 2 metri il livello del lago di Ridracoli. Piogge attese da settimane che hanno portato il livello della diga nella mattinata di ieri a quota 550,7 m s.l.m rispetto alla quota massima di 557,3 metri mentre il volume dell’invaso è 26.703.121 m.c. Siamo ancora ben lontani dai dati dello stesso periodo del 2021 quando il lago era alla sua massima capienza (33 milioni di mc) e si era già verificata la tracimazione con la cascata d’acqua a scendere lungo i 103 metri dello sbarramento ad arco gravità.

I gestori dell’Acquedotto di Romagna confidano però nelle piogge primaverili che da sempre, se si escludono gli anni di forte siccità come il 2007 e il 2012, garantiscono la sicurezza nella distribuzione idrica a tutta la Romagna fino all’autunno. o.b.

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