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6 mag 2022

Sara Drais, orgoglio di Modigliana

La 26enne ricercatrice microbiologa alla University of Strathclyde a Glasgow è stata ricevuta dal sindaco Dardi

giancarlo aulizio
Cronaca
Da sinistra: il sindaco di Modigliana Jaser Dardi, la 26enne Sara Drais e il padre Abdelali Drais
Da sinistra: il sindaco di Modigliana Jaser Dardi, la 26enne Sara Drais e il padre Abdelali Drais
Da sinistra: il sindaco di Modigliana Jaser Dardi, la 26enne Sara Drais e il padre Abdelali Drais

di Giancarlo Aulizio

Il sindaco Jader Dardi l’ha accolta volentieri in comune, col padre Abdelali Drais, dopo aver saputo dalla madre Hafida Rezki che Sara era in città. "È bello vedere una ragazza che parte da Modigliana per raggiungere risultati importanti nella ricerca e nella microbiologia – ha detto Dardi rivolgendosi alla ragazza – Un bellissimo esempio di integrazione e di impegno personale che conferma come il mondo sia diventato piccolo per i giovani e occorra investire nella conoscenza che fa crescere anche nel ruolo sociale".

Sara Drais, 26enne italiana, è una brillante ricercatrice microbiologa alla University of Strathclyde, a Glasgow: la più grande città della Scozia con 600mila abitanti. Genitori nati in Marocco oggi naturalizzati e da 40 anni in Italia, prima in Calabria e dal 1996 a Modigliana. Due fratelli, il maggiore Zackaria a Londra dove lavora e il più piccolo Ismail che studia informatica a Glasgow. Sara ha frequentato elementari e medie a Modigliana poi il liceo scientifico a Faenza e l’Università a Londra di Scienze biomediche per tre anni, quindi un Master di un anno in Microbiologia e Sanità pubblica, fino alla chiamata per una borsa di studio di quattro anni a Glasgow (due già fatti). Per la laurea triennale e il master ha ottenuto due premi come migliore studentessa nella Facoltà di Scienze e per la ricerca usa un microscopio a scansione laser.

La 26enne è anche la rappresentante dei ricercatori nella sua facoltà. Il progetto di dottorato è finanziato dall’Engineering and Physical Sciences Research Council (Consiglio di Ricerca in Ingegneria e Science Fisiche), che ha messo a disposizione l’equivalente di 24mila euro.

Sara Drais, di cosa si occupa? "Il Master è stato sui ‘biofilm’, ovvero ‘aggregati batterici’ che si formano dentro pompe dell’acqua potabile, per conoscere l’impatto della contaminazione microbiologica sulla popolazione. Il progetto su cui lavoro oggi riguarda anche ‘biofilm’ che si formano in cateteri venosi, urologici, cardiaci. Scopo dello studio è individuare nuovi principi antibatterici".

Nostalgia di Modigliana? "Sempre. Mi mancano le colline, la natura ma soprattutto famiglia e amici e Modigliana perché è stupenda e calma, a differenza della vita metropolitana di Glasgow".

Là come si trova?

"Molto bene, è una bella città artistica, immersa nel verde, multiculturale e molto accogliente. I laghi scozzesi, come quello famoso di Loch Ness, sono facilmente raggiungibili. C’è una comunità italiana importante e all’Università ci sono docenti, studenti e ricercatori italiani".

I suoi hobby?

"Mi piace dipingere, leggere soprattutto le fiction del crimine, visitare musei anche per studiarci portandomi il computer. Esco con gli amici, vado al cinema, a visitare Edimburgo e New Castle, faccio trekking e sport in palestra. Rimpiango la cucina italiana che però qui è molto ben rappresentata con ristoranti e pizzerie".

Come vede il suo futuro?

"Mi piacerebbe fare il post dottorato di uno o due anni, intraprendere un secondo progetto di ricerca che mi abiliterebbe come professore universitario anche in altri Paesi e poter gestire un mio gruppo di ricerca, oltre che insegnare all’università, magari in Italia dove tornerei volentieri".

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