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8 mag 2022

Graffiedi tiene alta la tensione: "Forlì, ora non roviniamo tutto"

Fuori dalla corsa playoff, i galletti fanno visita oggi al Mezzolara. Il tecnico: "Bisogna finire meglio che si può"

marco lombardi
Sport
Mattia Graffiedi sconsolato durante la sconfitta mercoledì 0-1 col Borgo San Donnino
Mattia Graffiedi sconsolato durante la sconfitta mercoledì 0-1 col Borgo San Donnino
Mattia Graffiedi sconsolato durante la sconfitta mercoledì 0-1 col Borgo San Donnino

di Marco Lombardi

Per l’onore e per la maglia. Rimpicciolito dal pericolante Borgo San Donnino, corsaro di misura al ‘Morgagni’, e ripiombato nel ‘girone’ degli anonimi (10° posto), il Forlì si è chiamato fuori dalla corsa ai playoff, di cui ora sarà arbitro imparziale. Al Comunale ‘Pietro Zucchini’ di Budrio – fischio d’inizio alle ore 17, con diretta streaming sulla pagina Facebook del club biancorosso –, i galletti misureranno le ambizioni di un Mezzolara che, imboccato il rettilineo finale con le gomme usurate (un punto nelle ultime tre), ha incassato il sorpasso al quinto posto, l’ultimo utile per accedere all’appendice più nobile, del lanciatissimo Athletic Carpi, dal quale hanno buscato largo persino le big Ravenna e Rimini.

"Mancano tre partite al termine della stagione e vogliamo fare del nostro meglio, cominciando da oggi", afferma Mattia Graffiedi. Che torna poi sull’inopinato stop con il Borgo San Donnino: "Perdere dà sempre fastidio, soprattutto in casa... Venivamo da un buon periodo e forse non meritavamo neppure di uscire sconfitti, sebbene quella non sia stata certamente una delle nostre migliori prestazioni. Però una battuta d’arresto non inficia il buon percorso compiuto dalla squadra; non ne farei un dramma".

L’uomo di Cesenatico rigetta l’idea che la squadra, forte del cospicuo vantaggio di 7 lunghezze sulla zona playout, abbia tirato i remi in barca: "Non siamo appagati, perché chiudere male la stagione vorrebbe dire rovinare quanto di buono siamo stati capaci di fare nella seconda parte del campionato. I ragazzi ne sono consapevoli. Abbiamo visto tutti – ride – cos’è successo dopo il ko di mercoledì... Quindi andremo in campo motivati per cercare di fare risultato, poi è chiaro che ci sono anche gli avversari".

Insomma, l’obiettivo resta "vincere tutte le partite da qui alla fine per scalare posizioni in classifica", anche perché nell’immaginario collettivo "arrivare ottavi o noni, anziché tredicesimi o quattordicesimi, non è esattamente la stessa cosa". Di fronte un Mezzolara che impone rispetto: "Ha disputato un grandissimo campionato – l’investitura di Graffiedi –, malgrado recentemente abbia un po’ frenato"; una squadra che "si giocherà i playoff fino all’ultima partita".

Capitolo formazione: con le sole eccezioni dei lungodegenti De Gori e Boccardi (stagione finita per entrambi), il tecnico biancorosso può contare su tutti gli effettivi, compreso Erik Amedeo Ballardini, uscito malconcio dalla gara col Borgo San Donnino; scalpita Piva, tra i pochi a salvarsi mercoledì dal grigiore generale. In difesa probabile l’impiego dal 1’ di Longo, fresco di laurea, nel ruolo a lui più congeniale di esterno destro; mentre nel tridente offensivo Manara è opzione spendibilissima. Dirigerà l’incontro Alberto Poli della sezione di Verona, coadiuvato dagli assistenti Scribani e Di Dio.

Il probabile 11 (4-3-3): Ravaioli; Longo, Pezzi, Ronchi, Malandrino; E. Ballardini, Scalini, Piva; Manara, Pera, Rrapaj.

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