Quotidiano Nazionale logo
7 mag 2022

Appennino, ecco i fondi regionali per i danni causati dal maltempo

Verranno stanziati quasi 20 milioni per mettere in sicurezza strade e rinforzare le strutture idrauliche. Nel Forlivese i contributi andranno a Predappio, Dovadola, Rocca San Casciano e Portico e San Benedetto

quinto cappelli
Cronaca
A Predappio saranno destinati 150mila euro per la sistemazione dell’alveo del fiume Rabbi
A Predappio saranno destinati 150mila euro per la sistemazione dell’alveo del fiume Rabbi
A Predappio saranno destinati 150mila euro per la sistemazione dell’alveo del fiume Rabbi

di Quinto Cappelli

Per intervenire sui danni del maltempo che hanno colpito il territorio nel novembre 2019, la Regione ha stanziato risorse per il quarto stralcio di interventi previsti dal Piano eccezionale. Si tratta di oltre 19 milioni e 800mila euro, che serviranno per mettere in sicurezza strade danneggiate da dissesti, rinforzare strutture idrauliche, ricostruire le difese di argini e sponde. In programma anche lavori per migliorare l’efficienza idraulica dei corsi d’acqua. In regione sono 75 i nuovi cantieri programmati per realizzare o completare gli interventi necessari a riparare i danni e a superare le criticità ancora aperte. I lavori interesseranno una sessantina di località distribuite su tutto il territorio, dalla montagna al mare.

Su otto interventi nella provincia di Forlì-Cesena, per un milione e 365 mila euro, quattro riguardano il Forlivese: Predappio, Dovadola, Rocca San Casciano e Portico e San Benedetto. Al Comune di Predappio vanno 150mila euro per completare la sistemazione dell’alveo del fiume Rabbi e della scarpata in frana, per mettere in sicurezza l’abitato, e della Strada provinciale 3 in località Trivella, che collega Predappio a Forlì. Con 150mila euro a Dovadola si lavorerà per il ripristino della copertura del locale, adibito a deposito salme, presso un magazzino comunale adiacente alla chiesa in via nazionale 14.

I 100mila euro concessi a Rocca San Casciano saranno destinati al consolidamento della scarpata a valle della via Santo Stefano, lungo l’omonima strada comunale, che a quattro chilometri dal capoluogo verso Firenze si stacca dalla SS67 per raggiungere la frazione di Santo Stefano. Infine, 90mila euro sono stati stanziati per il Comune di Portico e San Benedetto che li spenderà per completare i lavori di messa in sicurezza della strada comunale Portico-Querciolano, al seguito del cedimento di un’opera di sostegno in località Villa Vecchia.

Commenta l’assessore alla Difesa del suolo e Protezione civile, Irene Priolo: "Si tratta di lavori necessari per la messa in sicurezza dei territori più colpiti dal maltempo. E’ dunque fondamentale intervenire e attuare, o completare, quanto previsto dal Piano". L’iniziativa è stata realizzata dalla Regione, in collaborazione con l’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la Protezione civile, l’Area difesa del suolo, della costa e bonifica della Direzione generale Cura del territorio e dell’ambiente, con la collaborazione di Amministrazioni provinciali, comunali, Unioni di Comuni, Consorzi di bonifica e Agenzia interregionale per il fiume Po. I soggetti attuatori hanno 90 giorni di tempo per l’affidamento degli interventi, che dovranno essere completati entro 18 mesi.

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?