Manuel Pera con la nuova divisa biancorossa e lo sponsor Tubozeta, ufficializzato ieri
Manuel Pera con la nuova divisa biancorossa e lo sponsor Tubozeta, ufficializzato ieri
di Marco Lombardi L’unica certezza è che sarà dura per entrambe. Salutata senza rimpianti la Coppa Italia, svilita a mero diversivo superfluo, il Forlì può concentrarsi ora sul vero obiettivo stagionale: il campionato. Esame da big, oggi (ore 15) al ‘Morgagni’, per il galletto, in scena contro un’Aglianese partita in quarta. Sull’onda dello scintillante 4-0 con cui ha accolto la sventurata Tritium nel girone D, la compagine pistoiese atterra in Romagna per misurare le ambizioni biancorosse, ingagliardite dal sacco di Milano al debutto in campionato. "Affrontiamo una squadra forte, fisica e...

di Marco Lombardi

L’unica certezza è che sarà dura per entrambe. Salutata senza rimpianti la Coppa Italia, svilita a mero diversivo superfluo, il Forlì può concentrarsi ora sul vero obiettivo stagionale: il campionato. Esame da big, oggi (ore 15) al ‘Morgagni’, per il galletto, in scena contro un’Aglianese partita in quarta. Sull’onda dello scintillante 4-0 con cui ha accolto la sventurata Tritium nel girone D, la compagine pistoiese atterra in Romagna per misurare le ambizioni biancorosse, ingagliardite dal sacco di Milano al debutto in campionato.

"Affrontiamo una squadra forte, fisica e composta da giocatori importanti", l’investitura di Giovanni Cornacchini. Che indica la via per venire a capo dell’undici di Simone Venturi, già meteora forlivese: "Dovremo concedere poco ed essere concreti, attaccando la profondità alle spalle dei due centrali difensivi che sfiorano il metro e novanta e sono un po’ macchinosi. Certo, non ci fosse stata di mezzo la Coppa avremmo avuto più tempo per prepararci; ma siamo pronti. L’arma in più? Noi".

Vale tanto l’Aglianese; vale parecchio anche il Forlì, tornato a godere della fiducia incondizionata dei propri tifosi. "Da parte nostra – promette ‘Jo Condor’ – faremo il possibile per alimentare l’entusiasmo in una piazza che lo aveva perduto. Perché ciò accada c’è un solo modo: ottenere risultati. Non sarà semplice, in quanto il campionato è imbottito di formazioni valide e attrezzate; ma anche noi siamo una buona squadra, in grado di dire la sua".

Capitolo formazione: rebus 2003 e coperta corta in mediana per Cornacchini, costretto a rinunciare in un colpo solo a Piva e Buonocunto (infortunati) nonché a Schirone (squalificato): "Il problema si pone dal punto di vista numerico, ma chi scenderà in campo sarà all’altezza della situazione", assicura il tecnico. Che non intende abiurare il fido ‘rombo’. Ergo stesso spartito ma orchestrali diversi. Ballottaggio per lo slot del classe 2003 tra Amaducci e Nisi (favorito il primo); in tal caso il sacrificato sarebbe nientemeno che Verde, ovvero il mattatore dell’Alcione. Si accomoderà in panchina poi Bandini che, sistematicamente preso d’infilata nel mercoledì di Coppa dagli avanti dell’Athletic Carpi, ha conosciuto quanto è duro il pane della serie D.

Il Forlì Calcio informa che il botteghino aprirà alle 13.30 e che l’accesso allo stadio sarà consentito solo ai possessori di Green pass, certificato di avvenuta guarigione dal Covid (da non più di 6 mesi) o documento che attesti l’esito negativo di un tampone che copra le ultime 48 ore. Contestualmente il club biancorosso rende noto il rafforzamento della partnership con Tubozeta. Il brand dell’azienda forlivese comparirà sulle maglie da gioco ufficiali della prima squadra per tutto il corso del campionato 2021-22. Al ‘Morgagni’ fischierà Matteo Mori della sezione di La Spezia, coadiuvato dagli assistenti Rizzoli e Marchesin.

Il probabile 11 (4-3-1-2): De Gori; Gkertsos, Capitanio, Pezzi, Dominici; Ballardini, Borrelli, Rrapaj; Petrucci; Amaducci, Pera.