Oggi alle 20.45, in diretta streaming sul canale Youtube della diocesi di Forlì-Bertinoro, si svolgerà l’incontro con Piergiorgio Bighin, psicologo, psicoterapeuta e scrittore per ragazzi, dal titolo ’Per prima cosa vorrei il ritorno del padre’: le parole di Telemaco dal canto XVI dell’Odissea. È il primo di una serie di appuntamenti che la diocesi propone in onore di San Giuseppe, patrono universale della Chiesa, al quale Papa Francesco ha dedicato questo...

Oggi alle 20.45, in diretta streaming sul canale Youtube della diocesi di Forlì-Bertinoro, si svolgerà l’incontro con Piergiorgio Bighin, psicologo, psicoterapeuta e scrittore per ragazzi, dal titolo ’Per prima cosa vorrei il ritorno del padre’: le parole di Telemaco dal canto XVI dell’Odissea. È il primo di una serie di appuntamenti che la diocesi propone in onore di San Giuseppe, patrono universale della Chiesa, al quale Papa Francesco ha dedicato questo anno e anche la lettera apostolica ’Patris corde’. Sempre su Youtube, giovedì 18 alle 20, la veglia di preghiera ’San Giuseppe, sposo e padre’ presieduta dal vescovo, mons. Livio Corazza, nella chiesa di San Giuseppe Artigiano con benedizione online degli sposi e dei padri. Nella stessa chiesa, in viale Spazzoli 181, domenica 21 alle 11 mons. Corazza celebrerà, nel rispetto delle norme anticovid, la messa che sarà trasmessa in diretta su Teleromagna, canale 14. La serie di iniziative dal titolo ’San Giuseppe: con cuore di padre’ è proposta dall’Ufficio per la pastorale familiare, da quello per l’insegnamento della religione cattolica, dal Tavolo diocesano delle scuole cattoliche, dall’Ufficio catechistico, dalla Pastorale sociale e del lavoro e dal Movimento lavoratori di Azione Cattolica.

Recentemente mons. Corazza ha benedetto il nuovo quadro realizzato dal pittore Franco Vignazia per la chiesa di Coriano, che raffigura San Giuseppe mentre tiene in braccio Gesù bambino e custodisce la Madonna che dorme. Nel dipinto vi sono pure una sgorbia, strumento dei falegnami di cui San Giuseppe è patrono, e una candela simbolo della fede. "Questa immagine – ha detto il Vescovo – ricorda che San Giuseppe insegna a prenderci cura degli altri. Quello che stiamo imparando anche nella pandemia". Nell’anno speciale dedicato a San Giuseppe, che si concluderà l’8 dicembre, per ottenere l’indulgenza plenaria, oltre alla confessione, comunione e preghiera secondo le intenzioni del Papa, è necessario adempiere una delle seguenti condizioni: meditare il Padre Nostro, compiere un’opera di misericordia corporale o spirituale, recitare il rosario, affidare il proprio lavoro alla protezione di San Giuseppe e invocarlo affinché chi è in cerca di lavoro possa trovare un’occupazione, recitare una preghiera a favore della Chiesa perseguitata.

Alessandro Rondoni