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4 apr 2022

Gian Franco Neri morto covid: aveva portato a Forlì la Olivetti e i primi computer

L’ex imprenditore aveva 81 anni. Non era vaccinato, il virus se l’è portato via in pochi giorni. Negli anni Sessanta aveva aperto la concessionaria di prodotti per l’ufficio in piazza Saffi

Neri in alcune foto giovanili (anche come pilota d’aerei, sua grande passione) e in uno scatto più recente
Gian Franco Neri

Forlì, 5 aprile 2022 - In città molti lo ricordano per essere stato il titolare della concessionaria Olivetti, operativa fino agli anni 2000 in via Giorgio Regnoli: Gian Franco Neri è morto pochi giorni dopo aver contratto il Covid (l’ex imprenditore non era vaccinato). Terminati gli studi di ragioneria, Neri iniziò a lavorare negli anni ’60 per la Olivetti in veste di venditore e rappresentante per la Romagna. Date le spiccate attitudini imprenditoriali delle quali disponeva, nel giro di pochi anni gli venne proposto di aprire direttamente un punto vendita, una ‘concessionaria Olivetti’, come si chiamava allora, proprio nella sua città.

Gian Franco non si fece sfuggire questa opportunità e assieme alla moglie Rita, inaugurò nel 1969 un piccolo negozio nella centralissima Piazza Saffi, nel palazzo Talenti Framonti, nell’attuale sede della libreria Feltrinelli. Erano gli anni del boom economico dell’Italia e tutte le aziende, piccole o grandi che fossero, acquistavano dotazioni di ultima generazione per l’ufficio. Tanti ricordano di quell’epoca le prime ingombranti calcolatrici, o le rumorose macchine da scrivere, come pure i primi mastodontici ‘fotocopiatori’ per la duplicazione di documenti. Occorrevano spazi sempre più ampi, quindi Gian Franco e Rita acquistarono e ristrutturarono il palazzo con l’ingresso in via Giorgio Regnoli all’angolo con le vie Fortis e Matteucci, noto ai forlivesi come il ‘palazzo delle due aquile’. Nel 1978 venne quindi inaugurata la nuova sede della concessionaria Olivetti, quasi 1000 metri di struttura coperta e 500 di parcheggio in pieno centro città.

Da lì alla escalation nel ramo informatico il passo fu breve: furono anche tantissimi i personal computer assemblati e messi sul mercato con il marchio ‘Neri’, realizzati insieme alla moglie Rita e al figlio Roberto, oltre a una ventina di validi ed esperti dipendenti. Nella sua lunga attività imprenditoriale, Gian Franco Neri, con l’amico fondatore Carlo Rossi, fu anche socio dell’azienda cesenate Olidata e fu impegnato in un settore completamente diverso, quello degli arredamenti di alto livello con il poltronificio Zetauno.

Imprenditore dinamico e polivalente, sempre sorridente e con la battuta pronta, Neri aveva la passione per le auto sportive e per gli aeroplani: a detta di tutti, era un pilota un po’ spericolato ma molto esperto.

Gian Franco lascia il figlio Roberto, la sorella Annarita e tre nipoti, mentre la moglie Rita è venuta a mancare circa 20 anni fa. I tantissimi amici e conoscenti, che vorranno tributargli l’ultimo saluto, potranno farlo durante i funerali che avverranno oggi alle 14.45 presso la chiesa di Regina Pacis in viale Kennedy.

 

 

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