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26 apr 2022

"Non abbiamo un pianeta ’B’: ascoltateci"

Noi nel corteo ’People not profit’, nato dal movimento ’Fridays for future’, per sollecitare le istituzioni a intervenire per il clima

26 apr 2022

Il 25 marzo si è svolta anche a Forlì la manifestazione mondiale ’People not profit’. All’evento hanno partecipato giovani, studenti, attivisti di varia età e provenienza. La protesta è nata dal movimento ’Fridays for future’ per combattere il cambiamento climatico e intervenire prima che sia troppo tardi. Pochi giorni prima della manifestazione è venuta a trovarci Valentina, un’ex studentessa della scuola Galilei di S. Sofia, che aderisce alle manifestazioni del movimento fondato da Greta Thunberg. Valentina ci ha spiegato che alle manifestazioni non c’è odio né violenza, ci si riunisce e si protesta con uno scopo comune, cioè essere ascoltati e poter cambiare le cose. Valentina ha notato la presenza anche di persone più grandi, come insegnanti e genitori, alcuni appartenenti ai movimenti dei Teachers e dei Parents for Future. Gli stati d’animo che prova quando manifesta sono orgoglio e senso di appartenenza: si occupano le strade e si decorano cartelloni con frasi significative, anche ironiche o tratte da film. Gli scioperi che vengono indetti sono globali e le manifestazioni sono autorizzate. Abbiamo anche parlato della guerra e siamo giunti alla conclusione che avrà conseguenze sul clima per la riapertura delle centrali a carbone. Abbiamo studiato che con l’espressione cambiamento climatico si indica il mutamento del clima terrestre caratterizzato dall’aumento della temperatura e da fenomeni atmosferici eccezionali come alluvioni, ondate di freddo e di calore estremi, episodi ciclonici intensi. Gli scienziati da decenni hanno lanciato l’allarme perché i dati indicano che l’atmosfera terrestre e gli oceani si stanno riscaldando, e il recente rapporto IPCC sul clima lo conferma. Le cause predominanti sono le emissioni nell’atmosfera di crescenti quantità di gas serra. Tra le attività umane che causano il riscaldamento globale ci sono la deforestazione massiccia, l’allevamento intensivo, l’incenerimento dei rifiuti plastici e l’uso di fertilizzanti chimici. Gli effetti sono difficilmente immaginabili: gli umani ...

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