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8 mag 2022

"Dovevamo fare meglio Gara2 può essere diversa"

Coach Dell’Agnello: "Più circolazione di palla, siamo stati troppo poveri". E guarda già alla partita di domani: "Si riparte da zero, abbiamo chance"

Il primo appuntamento della serie è a dir poco amaro per la Pallacanestro 2.015, che si imbatte in un severo ko in terra brianzola. Al termine della sfida contro l’Acqua San Bernardo, coach Sandro Dell’Agnello pare deluso: "La nostra partita è stata troppo povera in attacco – è la sua considerazione iniziale –. Dovevamo fare meglio e di più, riuscendo ad assestarci su percentuali migliori. Purtroppo non abbiamo avuto una serata di grazia ed è evidente, ma dobbiamo innanzitutto riuscire a far circolare meglio la palla. Questo oggi non è avvenuto. La qualità dei passaggi della stessa Cantù è stata superiore alla nostra".

L’unico ‘salto’ di qualità dei forlivesi, oltre al buon primo quarto, si è intravisto al rientro dagli spogliatoi. Uno squarcio che poteva cambiare l’inerzia della sfida. "In questo quadro complessivo, nel terzo quarto siamo riusciti a ricucire fino al -8. Potevamo anche toccare il -6, poi abbiamo sbagliato un paio di appoggi e tutto è evaporato. Lì, la partita poteva assumere altre sembianze, col supporto di qualche canestro in più". Nel resto del match, però, sono tante le zone d’ombra: "Abbiamo chiuso a 30 punti il primo tempo: troppo poco per impensierire Cantù. Non ci sono entrate buone conclusioni aperte, così come tiri da sotto canestro. Percentuali deleterie che portano al negativo risultato finale".

Le rotazioni canturine, poi, hanno fatto la differenza. Con un solo allenamento nelle gambe insieme ai nuovi compagni, Luca Vitali ha messo in grossa difficoltà gli avversari. "Conosciamo bene Vitali – prosegue il tecnico –. È un passatore sopraffino e subito ha saputo creare vantaggi per i compagni. Come Da Ros e Bucarelli, del resto. Limitarli non è facile, ma, facendo qualche canestro in più, tutto diventa più semplice anche nella metà campo difensiva. Togliendo in questo modo transizioni rapide a Cantù".

Dunque, come si riparte in vista di gara2? "Mentalmente, non c’è nulla da ricostruire. Questa partita è finita e la storia dei playoff dice che lunedì si riparte da zero ed è completamente un’altra partita. Penso che Forlì abbia le proprie possibilità, contro una squadra che vuole vincere il campionato. Oggi non ci siamo rivelati pronti per battagliare alla pari, magari tra poche ore assisteremo a un’altra partita".

Dall’altra parte del campo, coach Marco Sodini smorza l’entusiasmo canturino. "Dobbiamo cancellare mentalmente la vittoria e pensare alla prossima partita. Difensivamente abbiamo disputato una partita credibile, offensivamente forse un po’ meno, ma non dobbiamo abbassare la guardia neanche per un istante".

Simone Casadei

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