Bologna, 3 ottobre 2017 – La malinconica pace dell'autunno, con i suoi colori caldi la sua aria frizzante, ma soprattutto con i suoi inconfondibili sapori, tra castagne, tartufi e feste di paese.

Sarà questo lo sfondo, fra monti e pianure del territorio metropolitano, delle sagre di ottobre, con l'attesa “TartuFesta” a fare la parte del leone, fino alla metà del mese prossimo. Il profumo dell'oro bianco dell'Appennino inizierà a spandersi da Lizzano in Belvedere (7-8 ottobre) e da Monzuno (8-15), per poi toccare Pianoro (14-15), Vergato (15), Castiglione dei Pepoli (21-22) e Castel di Casio (sempre il 22). Entro la fine del mese, poi, arriverà a San Benedetto Val di Sambro (22-29), Sasso Marconi, (28-29 ottobre/1, 4 e 5 novembre) Loiano (29) e Grizzana Morandi (29 ottobre e 12 novembre). Dopo una puntata a Monghidoro (1 novembre) e Camugnano (5), l'odore si poserà finalmente, per tre weekend, sulle tavole di Savigno (4-5, 11-13 e 18-19 novembre).

Tartufi a parte, fioccheranno decine di altri appuntamenti gastronomici tradizionali, dalla “Sagra del gnocco fritto” di Castello di Serravalle (7-8 e 14-15 ottobre) alla “Pegola in festa: tutto zucca” di Pegola di Malalbergo (14-15), passando per le tante feste dedicate alla castagna: la “Fiera del marrone biondo di Scascoli”, l'8 ottobre a Scascoli di Loiano, la Sagra del marrone biondo dei Colli Bolognesi, sempre l'8, ma a Pontecchio Marconi, la “Smarronata”, ancora l'8, a Vedegheto di Valsamoggia e, tutte le domeniche del mese, la “Sagra del marrone” di Castel del Rio.

Ci farà compagnia ogni mercoledì, invece, la “Vignaioli in enoteca” di Dozza, poi sarà la volta, il 14 e 15 di ottobre, della “Sagra degli antichi sapori” di Casalecchio, seguita, nella sola giornata di domenica 15, dal “Porretta Slow” e dalle sagre della caldarrosta di Montepastore e di Baigno di Camugnano. Ancora marroni, poi, il 21 ottobre, alla “Giornata della castagna di Granaglione”, nell'omonima frazione di Alto Reno Terme, prima della “Festa d'autunno” di Lizzano in Belvedere e della “Sagra del tortellino” di Pianoro, entrambe fra il 21 e il 22.

Sempre domenica 22, poi, arriverà una letterale pioggia di sagre: dalla “Affettasi – Ciccioli e calici” di Bagnarola di Budrio alla “Sagra della castagna” di Burzanella di Camugnano, passando per la “Festa d'autunno” di Campeggio di Monghidoro, la “Festa del Casone ardente” di Pianaccio di Lizzano, la “Festa della castagna” di Loiano” e quella della castagna e del borlengo, a Labante di Castel di Casio. Altre variazioni su questi temi, ancora domenica 22, saranno il “Festival del Km0” di San Marino di Bentivoglio, la “Marronata in piazza” di Pioppe di Salvaro, frazione di Grizzana, e la “Sagra del borlengo e del castagnaccio e Verzunmarronata” di Verzuno di Camugnano. Ultimi assaggi di caldarroste, infine, arriveranno dalla “Sagra della castagna” di Granaglione, il 28 e 29, e dalla “Festa della castagna” di Vizzero, il 29, sempre nei pressi di Granaglione di Alto Reno Terme.

Spazio, poi, alle feste di strada e di paese, a cominciare dalla “In bocca al luppolo”, a Le Budrie di San Giovanni in Persiceto dal 6 all'8 ottobre, e dalla “Festa della birra” di Marano di Castenaso, il 3, 6 e 7 del mese. Ancora boccali al cielo dal 4 al 7, a Imola, per la “Oktoberstallen”, seguita, dal 6 e all'8, dal “Festone di Decima” e da “Granarolo in festa” e, fra il 7 e l'8, dalla “C'era una volta” di Pianoro. Si parlerà invece di fumetti, sempre l'8, durante il “Magnus day” di Castel del Rio, poi, fra il 13 e il 15, sarà la volta della “Sapori e profumi d'autunno” di Casalecchio di Reno, seguita. Il 15 e 16, dalla “Fira di sdaz” di Baricella, mentre si limiteranno a domenica 15 la “Festa d'autunno” a Monteveglio e il “Festival del gioco” di Casalecchio di Reno. Sempre qui, domenica 22, si terrà la una nuova “Autunno in festa”, insieme alla “Festa d’autunno e volontassociate” di Valsamoggia e alla “Festa di compleanno del mercato” di Castel San Pietro Terme. Il 22 e il 26, poi, saranno i giorni del “Mercatino del riuso” di Bazzano, mentre la “Festa di Porta Montanara” invaderà Imola tra il 26 e il 29, precedendo la “Sagra dei sapori”, il 28 e il 29 a San Lazzaro di Savena, e la giornata dedicata a “I sapori del nostro Appennino”, sempre il 29 a San Lazzaro. Ricordiamo, infine, il “Mercato della terra” di Imola, ogni venerdì di ottobre, e, ogni sabato a Bologna, il “Mercato ritrovato” di piazzetta Pasolini.